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Chi arriva in Campidoglio

Creato il 28 maggio 2013 da Carteinregola @carteinregola

LOGO ELEZIONI 9 GIUGNOQuesti i  candidati  che hanno raccolto più preferenze e che hanno più probabilità di ottenere un seggio nell’Assemblea Capitolina, anche se fino a dopo il ballottaggio tra Marino e Alemanno  non si saprà a quale schieramento  sarà assegnato  il premio di maggioranza, grazie al quale, dei 38 seggi,  29 andranno alle liste collegate al sindaco, mentre alle liste di opposizione che avranno superato la soglia del 3% andranno i rimanenti  19 seggi.  I seggi saranno poi suddivisi all’interno della maggioranza e dell’opposizione in proporzione ai voti ottenuti dalle liste, e saranno nominati  i candidati  che hanno avuto più preferenze.

In  cima alla classifica delle preferenze capitoline ci sono due donne. Al top della  lista PD c’è Estella Marino, Responsabile Ambiente e Sostenibilità del PD Roma, che supera i 9000 voti (9221), segue l’ex consigliere Mirko Coratti con  6410,  quindi un gruppetto che ha raccolto  oltre 5000 voti,  tutti uomini e ex consiglieri comunali:  Fabrizio PanecaldoDaniele Ozzimo, Paolo Masini; Pierpaolo Pedetti, è invece membro della Segreteria Regionale del Partito Democratico del Lazio.

estella marino

Estella Marino Partito Democratico

Nel gruppo che supera le  4000 preferenze si classificano: l’ex consigliere Antonio Stampete, Michela Di Biase, ex capogruppo PD all’ex VII Municipio, Valeria Baglio, ex Presidente del Consiglio dell’ex XI Municipio, Orlando Corsetti, ex presidente del  I Municipio, Francesco D’Ausilio; più di 3000 voti per Enrica BattagliaGiulia Tempesta, responsabile dei Giovani Democratici della segreteria romana, Valentina Grippo,  e gli ex consiglieri comunali Athos De Luca, Dario Nanni,  Alfredo Ferrari, Maurizio Policastro; over 3000 anche Giovanni Paris, ex Presidente dell’ex XV Municipio, Ilaria Piccolo, Daniela Tiburzi, Marco Palumbo (1).

rita paris

Rita Paris, lista civica per Marino (seconda da sx)

Per le liste della  coalizione, la capolista della lista Marino, Rita Paris, direttore della Soprintendenza archeologica di Roma, raggiunge circa 1500 preferenze, come il segretario radicale di Roma Riccardo Magi; Svetlana Celli li supera di circa 200 voti, il direttore di banca Franco Marino, ne ottiene un  migliaio di più (2506).Sui 1200 voti Luca Giansanti Giovanni Battista GrassiDanilo Amelina.

Nella lista di Sinistra Ecologia e Libertà il maggior numero di preferenze, più di 5000,  va di nuovo a una donna, Gemma Azuni, ex consigliere comunale; seguono  il capolista Luigi Nieri, già consigliere comunale in passato  e recentemente assessore regionale della giunta Marrazzo e consigliere regionale con la Polverini, e  Gianluca Peciola, ex consigliere Provinciale SEL; piuttosto distanziati  Andrea Alzetta, ex consigliere Comunale del movimento Action, con circa 1800  voti e Imma Battaglia, circa 1200.

AZUNI SITO

Gemma Azuni Sinistra Ecologia e Libertà

Una donna anche al primo posto  delle preferenze del PDL, Sveva Belviso, ex vicesindaco di Alemanno, che sfiora gli 11.000 voti. Seguono Giordano Tredicine, ex consigliere comunale , nonchè   ex Presidente della Commissione Politiche Sociali e Famiglia e vicecapogruppo del Pdl, con oltre 7000 preferenze, poco più di  Giovanni Quarzo, ex consigliere e ex presidente della Commissione Lavori Pubblici;  oltre le 6000 per Roberto Cantiani, ex consigliere e ex Presidente Commissione mobilità, e  per Davide Bordoni, ex Assessore al Commercio;  tra i candidati  che hanno totalizzato più di 5000 preferenze Marco Pomarici, ex Presidente del Consiglio comunale, Alessandro Cochi, ex Assessore allo sport, Lavinia Mennuni, ex consigliere e Presidente della commissione Patrimonio; nel gruppo degli  oltre 4000 voti Enrico Cavallari ex Assessore alle Politiche delle Risorse umane, Federico Guidi, ex consigliere e presidente della commissione Bilancio,  Marco Visconti, ex Assessore all’ambiente.

sveva belviso

Sveva Belviso PDL

Per Fratelli d’Italia il più votato è l’ex assessore ai lavori pubblici Fabrizio Ghera che sfiora le 5000 preferenze;  quasi il doppio dell’ex consigliere e capogruppo di La Destra Dario Rossin, che sorpassa di un migliaio di preferenze  gli ex consiglieri Andrea De Priamo, Presidente della Commissione Ambiente e Federico Mollicone, ex Presidente della Commissione Cultura, Sport, Politiche Giovanili.

Nella lista  Cittadini x Roma per Alemanno raggiunge quota 4000  il capolista Gianluigi De Palo, ex Assessore alla Famiglia, all’Educazione e ai Giovani,  insieme a Ignazio Cozzoli Poli, seguiti da Francesca Barbato, Consigliere Municipale del Municipio Roma XII EUR (3400 ca). Seguono Vittorio Contarina  e  Paolo Voltaggio ex consigliere passato nel corso dell’ultima consiliatura dall’UDC  alla maggioranza, fondando il nuovo gruppo Identità Cristiana (2513 preferenze).

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Virginia Raggi Cinquestelle

Una media decisamente più bassa per le preferenze dei Cinquestelle (visto soprattutto che si tratta di nomi e volti nuovi): Daniele Frongia, secondo eletto alle web primarie, funzionario, si attesta sulle 1700  preferenze, seguito dall’avvocato Virginia Raggi;  intorno alle 700 preferenze Enrico Stefano, l’ ingegnere Leonardo Ugolini, la responsabile amministrativa Barbara Spinelli, il consulente gestionale Cristiano Alviti. La maggior parte degli altri candidati raccoglie una media molto più bassa.

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Elisabetta Parise Alfio Marchini Sindaco

Anche i candidati delle liste civiche o di nuove formazioni come la  lista Marchini raccolgono meno preferenze dei partiti e degli “ex politici”. Per la lista del cuore,  Alessandro Onorato, ex consigliere  capogruppo UDC, il primo per numero di voti che sfiora le 4000 preferenze, è seguito con distacco da Cosimo Dinoi, circa Presidente Circolo ACLI di Cinecittà, 2400 voti, più o meno come Antonio Saccone, coordinatore regionale dell’Udc;  con l’eccezione di  Elisabetta Parise, dell’ ex consigliere PDL Valerio Cianciulli, e di Clemente Ruggero, nessun’altro supera il migliaio.

(le altre liste non hanno raggiunto il 3% necessario)

28 maggio 2013 da Repubblica Rivoluzione nell’Aula Giulio Cesare ecco le due ipotesi con i 48 consiglieri Se Marino dovesse conquistare il Campidoglio al Partito Democratico potrebbero andare diciotto seggi, sei alla lista civica Marino sindaco e cinque a Sel  http://roma.repubblica.it/cronaca/2013/05/28/news/rivoluzione_nellaula_giulio_cesare_ecco_le_due_ipotesi_con_i_48_consiglieri-59797039/ [ipotesi vittoria Marino: 18 PD - 6 lista civica - 5 SEl //7 PDL 3 Fratelli d'Italia 2 lista civica - Ciqnuesyee 4 - Marchini 3. Ipotesi vittoria Alemanno: 17 PDL- 7 Fratelli d'Italia - 5 lista civica -// 9 PD 3 lista civica - 2 SeL - 3 movimento Cinquestelle - 2 Marchini]



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