28 aprile 2011 admin Libri, Sapienza antica
La cultura attuale ha dimenticato, distaccandosi sempre più dalla Terra, che il cibo è strettamente legato alla cura stessa della Terra e che ha molteplici implicazioni nell’uomo, legate non solo al corporeo, ma anche allo “psichico”.
Il libro di Franco Battiato e Giuseppe Coco, Sowa Rigpa: la scienza della guarigione per un’alimentazione consapevole, è un dialogo tra i due autori, fatto di domande e risposte in cui si scambiano continuamente di ruolo.
Gli autori sostengono che il modello alimentare del nostro tempo non è portatore nella maggioranza dei casi di equilibrio e benessere psicoemofisico. Il cibo è nutrimento: del corpo, dei pensieri e dell’anima. La ‘salute’ che deriva da un’alimentazione consapevole è completa ed armonica.
Nutrirsi è considerato come vero e proprio atto ‘sacro’, possibilità quotidiana di compiere un gesto d’amore verso se stessi e il mondo. Scegliere di cosa nutrirsi non può quindi ridursi a un gesto casuale o, come si riesce ad imporre a molti, frutto degli istinti più bassi.
Un’idea molto efficace riguarda il ‘gusto’: in un’alimentazione ‘casuale’ ci si abitua e si arriva a ’dipendere’ da proteine animali, grassi, zuccheri e additivi chimici. Si tratta di impressioni grossolane e pesanti, in tutti i sensi, cui difficilmente rinunciamo se non con atti di volontà che possono scaturire dalla consapevolezza. Ma una volta ‘ingentilito’ il gusto con un’alimentazione sana e naurale, si sviluppa (o meglio si recupera) una nuova sensibilità ai sapori e alla percezione di ciò che fa male o che fa bene al nostro ‘essere’.
Il libro è corredato di una serie di ricette creative suddivise per stagioni.
PS: Gli autori dedicano parte dei diritti del libro per il restauro del Rigzin Rabpel Ling, un’antica struttura che ha più di 800 anni, che è un centro Ngakpa molto importante situato nella regione dell’Amdo (Tibet), nella speranza che questo edificio possa continuare a testimoniare la sua storia perché i luoghi dello spirito rafforzano le persone che li visitano e la natura che li circonda.