Magazine Sport

Come funziona la “camera di compensazione” del calciomercato

Creato il 02 agosto 2014 da Tifoso Bilanciato @TifBilanciato

Abbiamo spesso parlato del meccanismo della "Camera di Compensazione" della FIGC, ovverosia della modalità attraverso la quale una società di calcio italiana regola i pagamenti dei calciatori acquistati da un'altra società italiana.

Ciò è particolarmente importante in un momento in cui le dilazioni concesse dal venditore possono raggiungere anche i 5 anni: che cosa succederebbe, infatti, se ad un certo punto la società acquirente non potesse onorare i proprio debiti o, peggio ancora, fallisse? E con quale periodicità avviene il pagamento delle rate concesse?

La FIGC, con il Comunicato Ufficiale n. 186/2014 ha regolamentato una serie di aspetti inerenti il trasferimento dei calciatori, fra i quali, ai punti dal 13 al 15, le modalità di pagamento e le relative garanzie. Vediamolo insieme.

 

 

Le date standard dei pagamenti

Prendendo come spunto le date della stagione 2014/15 riportate nel CU 186/2014, vengono identificate quattro finestre principali di acquisto che corrispondono alla sessione estiva (fino al 1° settembre), alla finestra autunnale per gli svincolati (dal 2 settembre al 15 dicembre), alla sessione invernale (dal 5 gennaio al 2 febbraio), alla finestra primaverile per gli svincolati (dal 3 febbraio al 31 marzo).

Per ciascuna di queste sessioni, viene previsto il valore dell'acconto da versare al momento del perfezionamento dell'acquisto nonché il numero di rate (e la loro consistenza) per il saldo, che deve essere garantito mediante l'utilizzo di crediti esistenti presso la Camera di Compensazione, ovvero attraverso fideiussioni bancarie o assicurative:

 

Camera Compensazione FIGC (1)

 

A seconda del momento in cui è effettivamente avvenuto l'acquisto sono altresì previste delle scadenze tassative per regolarizzare la propria posizione in Lega (con la compensazione dei crediti o la presentazione delle fideiussioni), superate le quali la Lega fa decadere il visto di esecutività al trasferimento:

 

Camera Compensazione FIGC (2)

 

Le dilazioni di pagamento: da 2 a 5 anni, a seconda della Serie

Quelle descritte in precedenza sono però le condizioni "standard" dell'acquisto. Il venditore può concedere delle dilazioni di pagamento al compratore, ma non esiste libertà assoluta per le squadre:

  • fra squadre di Serie A è possibile arrivare ad un massimo di 5 anni.
  • laddove il rapporto sia fra una squadra di Serie A ed una di Serie B, ovvero fra squadre di Serie B, la dilazione massima consentita è di 3 anni.
  • le squadre di Lega Pro possono cedere contratti a squadre di Serie A o Serie B con una dilazione fino a 3 esercizi, mentre fra squadre appartenenti alla Lega Pro il limite massimo è di 2 anni.

 

La FIGC ha previsto delle limitazioni per evitare un eccessivo spostamento in avanti degli esborsi:

  • 5 rate: le ultime due non possono superare il 50% del totale;
  • 4 rate: l'ultima non può superare il 50% del totale;
  • 3 rate: l'importo della terza deve essere inferiore alla prima e le ultime due non possono superare il 70% del totale (quindi al massimo 30/40/30);
  • 2 rate: la seconda non può essere superiore al 70% del totale.

 

Le garanzie

Abbiamo visto che i pagamenti dilazionati (siano essi annuali o pluriennali) devono essere sempre garantiti dal compratore.

Fermo restanto che il rapporto di credito/debito rimane diretto fra le squadre di calcio, le garanzie vengono invece rilasciate per il tramite della Lega anche allo scopo di consentire alle squadre di poter utilizzare eventuali crediti eccedenti in compensazione.

Le garanzie possono essere fideiussioni bancarie o assicurative per le squadre di Serie A e B, mentre possono essere solo garanzie bancarie a prima richiesta per le squadre di Lega Pro. Le sole squadre di Serie A possono anche utilizzare, previa autorizzazione della Lega Serie A, la cessione dei crediti derivanti dai diritti televisivi per garantire i propri impegni.

 

 

Facciamo un esempio concreto.

La squadra "A" vende alla squadra "B" un calciatore per 5 mln di euro, pagabili in tre rate annuali: l'acconto di 1,5 mln, la seconda rata di 2 mln e la terza di 1,5 mln. "A" incasserà quindi subito 1,5 mln e poi vanterà un credito in stanza di compensazione per gli altri 3,5 mln mancanti, che sono garantiti dal compratore "B" mediante fideiussione rilasciata alla Lega.

Nel momento in cui "A" dovesse comprare da "C" un calciatore a 6 mln di euro, sempre pagabili in tre rate annuali (qui 1,8+2,4+1,8 mln) dovrà a sua volta versare l'acconto di 1,8 mln ma poi potrà usare i 3.5 mln di crediti esistenti per garantire parzialmente a "C" il pagamento delle rate successive, presentando la fideiussione solo per la differenza di 700mila euro.

 

Camera Compensazione FIGC (3)

 

 

Le garanzie (o i crediti esistenti) dovranno essere resi disponibili coerentemente con la data di acquisto e per l'intera cifra dilazionata. Quindi se il contratto viene depositato, ad esempio, entro il 31 luglio, la società acquirente dovrà versare la prima rata e le garanzie sulle rimanenti entro il 12 agosto.


Potrebbero interessarti anche :

Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog

Possono interessarti anche questi articoli :