Magazine Fai da te

come il vino per il cioccolato

Da Luci

domenica molto carina, passata a altopascio, col sole e un po’ di amici, alla festa della cioccolata.

bona.

ho assaggiato:

una griotte con liquore e cioccolato fondente (la versione nobile del boero, insomma)

un alchechengi tuffato nel cioccolato, in omaggio a una nonna non mia ma alla quale voglio bene

tre scorzette di arancia col cioccolato fondente per ripensare a quelle di marcolini in belgio

un coso fondentissimo

e un ricciolo al latte e caramello, uhm… insomma…

e poi…

poi…

silvietta ci ha trascinato a una degustazione cioccolato-vino, uh come mi è dispiaciuto!

sul tavolo c’erano piccole pastiglie di cioccolato a “dose crescente” dal 36 al 100 % e bottiglie di vini, dai passiti ai porto ai liquorosi.

in teoria c’era anche una sputacchiera, questa sconosciuta, non scherziamo.

ho assaggiato l’ansonica dell’elba e ho risentito l’elicriso delle vacanze, il sale, il caldo.

e un passito valdostano di vendemmia tardiva bono da morì.

e l’aleatico.

e poi adesso ho la mente un po’ annebbiata ma mi sa che ho bevuto anche un porto, uno sherry invecchiato 12 anni che profumava di funghi secchi e sapeva di dattero e varie altre amenità.

con HDC e gli altri ci siamo lanciati nella ricerca dei profumi.

allora…

l’oeil de perdrix (un ambrato sguizzero) sapeva, secondo me, “di salotto di vecchia zia, di quelli col mazzo di fiori finti polverosi in mezzo al tavolo”.

secondo HDC profumava di crystalball.

non so più per quale vino siamo riusciti a esclamare:

“sa di mastice!”

poi ci siamo fatti seri e abbiamo sentito i profumi della prugna, della pesca, dell’albicocca e del minerale.

daVero eh.

ora scusate, vado a cercare la mia bicicletta…

merigo


Potrebbero interessarti anche :

Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog

Possono interessarti anche questi articoli :

Dossier Paperblog

Magazine