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Come si scrive la tesi: le 7 regole fondamentali

Creato il 15 settembre 2014 da Ireneferri

Come si scrive la tesi? Quali sono le sue caratteristiche principali? Come si impaginano i fogli scritti e come si riporta la bibliografia?

Sono alcune domande che tormentano gli studenti degli ultimi anni di università. E – a dirla tutta – c’è di che mettersi le mani nei capelli. Perchè la tesi, senza la giuste strategie, può rivelarsi una sfida. Soprattutto se non hai approfondito le materie letterarie (e sappiamo che – in questo senso- la formazione viene relegata alla scuola dell’obbligo).

Sei arrivato a questo ambito traguardo e intravedi la luce in fondo al tunnel? Beh, lasciamelo dire: sei stato bravo. Ancora pochi metri di folle corsa (coraggio, passano in fretta) e tutta la fatica delle notti bianche passate a studiare e lo stress degli esami saranno un ricordo.

Ecco le regole fondamentali per scrivere la tua tesi.

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Come si scrive la tesi: le regole

1. Scegli l’argomento.

Step fondamentale, in quanto è diverso parlare dell’atmosfera malinconica del periodo blu di Picasso o del cloud come servizio SaaS.

Cerca di capire se l’argomento ha già una bibliografia definita e di facile reperibilità, oppure se dovrai impazzire in qualche piccola libreria di provincia a cercare documenti mai classificati o scannerizzati. Pensaci bene, è una questione che molti sottovalutano, salvo poi a costringersi a ricerche notturne e litri di caffè.

 

2. Definisci la struttura

Altro passo superimportante, in quanto l’elaborato si chiama “tesi” proprio perchè si parte da premesse date per arrivare a dimostrare un’idea, un concetto, o per sviscerare una soluzione. La tua tesi deve avere questa struttura:

 

   causa → effetto

 

quindi formula subito l’assunto che vuoi dimostrare e dichiara la tua intenzione di arrivare a definirlo negli ultimi capitoli.

3. Pianifica l’opera

Una volta definito il tuo obiettivo, puoi dedicarti a lavorare sulla struttura e a definire capitoli e sottocapitoli.

Ricorda di dividere l’opera in capitoli numerandoli in maniera ordinale e di stabilire tanti sottocapitoli per ogni idea che vuoi sviluppare. Meglio dedicare ogni sottocapitolo ad un’idea sola, piuttosto che rischiare di essere poco chiari.

4. Comincia a scrivere

Adesso puoi dedicarti alla stesura.

Cerca di scrivere in maniera concisa, con frasi brevi costituite da soggetto+complemento+ verbo e poche subordinate per non rendere troppo complesso il periodo. Ricordati che stai sviluppando la dimostrazione di un concetto o di un’idea, quindi devi essere chiaro e puntuale.

Le frasi brevi, inoltre, ti aiutano a mantenere alta l’attenzione di chi legge. Guarda il materiale che ti ho fornito su come si scrive la frase per chiarire i concetti di base e costruire frasi efficaci.

Qualora tu avessi la necessità di citare, ricorda che le citazioni brevi (fino a 3 righe) possono essere racchiuse tra virgolette basse, nel corpo del testo. Le citazioni lunghe, superiori alle 3 righe, vanno composte in corpo 10, con rientro del margine sinistro e staccate di una riga dal corpo del testo principale.

Le citazioni non vanno mai scritte in corsivo, a meno che non lo siano nel testo originale.

 

5. Definisci l’indice

L’indice, cioè la specifica del piano dell’opera con l’indicazione dei paragrafi e dei sottoparagrafi da porre all’inizio del lavoro, deve essere sufficientemente dettagliato.

Meglio inserire non solo i titoli dei capitoli, ma anche quelli dei paragrafi. Scrivi i capitoli e i paragrafi principali (es. Capitolo 1, Paragrafo 1.1). Se vuoi, puoi inserire anche i sottoparagrafi, ma fermati al primo livello (es. sottoparagrafo 1.1.1, 1.1.2)

 

6. Definisci l’appendice

Inserisci alla fine dell’elaborato tutti i materiali che fanno da complemento alla dimostrazione dell’assunto: elaborati grafici, statistiche, disegni, tabelle.

 

7. Scrivi la bibliografia

Riporta tutti i libri di testo, articoli, atti di conferenze, manuali che possono approfondire quanto da te affermato nella tesi o che hai utilizzato come spunti. Ricorda che è una parte molto importante, quindi, per essere corretto ed elegante fai in questo modo:

Autore, Titolo, Luogo di pubblicazione, Editore, anno di pubblicazione

Ricorda di rivedere e correggere, per evitare refusi o contenuti poco chiari. La tesi è uno scritto formale e pubblico, che può servire in futuro ad altri e che segue le stesse regole di un libro.

 

Scrivere la tesi è un momento importante

Hai presente quando ti senti soddisfatto e provi la sensazione di poter conquistare il mondo?

Bene, quando uscirai da quell’aula di discussione ti sentirai leggero, potente, orgoglioso.

Per adesso, rimani concentrato e scrivi, scrivi, scrivi. Organizzare bene la struttura serve già a fare tre quarti del lavoro. Il resto sono contenuti che devi assemblare nella maniera più efficace possibile.

Fai brillare le tue parole? Usi una comunicazione efficace? Raccontamelo nei commenti o vienimi a trovare sui social.

 


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