Da “attenti al cane” al kit per la pulizia, Viva l’Italia su Arturo racconta come è cambiata la convivenza degli italiani con gli animali. Enza Sampò ci accompagna con i suoi ospiti in studio, in un viaggio tra passato e futuro, per capire i cambiamenti che hanno segnato i rapporti con questi pelosi compagni di vita sui quali trasferiamo stress e nevrosi e che ci stanno accanto condividendo i momenti della nostra vita.
Paola Saluzzi, giornalista televisiva, e’ cresciuta con gli animali grazie ad una “mamma strepitosa” che le ha insegnato ad amarli, non trasmettendole paura ma, rispetto e sensibilità, l’amore materno ha contagiato la figlia che continua a salvare le bestie che subiscono la cattiveria umana. “Gli animali hanno un valore immenso nella vita di una persona, ti trovano sempre importante e non ti giudicano, partendo da Argo dell’Odissea che ci insegna che il cane supera tutto”. Argo è l’emblema, l’immagine arhetipica della proverbiale fedeltà del miglior amico dell’uomo, una manciata di versi di commovente intensità capaci di restituirci il senso dell’attesa tenace e testarda, la gioia del riconoscimento, la capacità del cane più che dell’uomo di tenere sempre viva la speranza.

Francesco Brescia e’ istruttore cinofilo della squadra di Massimo Perla ed e’ accompagnato da un border collie parente della star canina Shonik. La convivenza con l’ animale deve essere improntata all’insegna dello scambio reciproco di rispetto, regole e coerenza.
Avere un conduttore autorevole, non impositivo è un segnale di affetto che diamo al nostro compagno di vita, è il dono più grande che gli possiamo fare, in cambio possiamo ricevere anche la vita, come racconta Marco Negri, volontario della protezione civile che addestra terranova per il salvataggio, accompagnato dal suo peloso amico “Oliver” che accortosi della difficoltà in cui si trovava il suo “padrone” si è divincolato, sfuggendo al controllo degli altri colleghi, impegnati nell’ attività di addestramento sulla spiaggia per tuffarsi e riportare Marco a riva.

Questo beneficio riguarda sia anziani che bambini: gli anziani che vivono con un cane, infatti, hanno meno problemi di salute e necessitano di un numero inferiore di visite mediche rispetto ai coetanei senza cani.
Dialogando con volti noti e persone comuni, in un orizzonte ideale che abbraccia gli anni dell’Unità d’Italia, dal 1861 al

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