Crackers casalinghi

Da Piac3r

Un cracker è un biscotto asciutto, sottile, croccante derivato dalla galletta militare e propria dell’alimentazione degli antichi marinai. Nel 1801 lo statunitense Josiah Bent avviò un’attività di panettiere a Milton, nel Massachusetts, vendendo “biscotti d’acqua”, ossia biscotti fatti di farina e acqua, che non si deterioravano durante i lunghi viaggi per mare dai porti di Boston. Poiché durante la loro cottura si produceva un certo scricchiolio (in lingua inglese crackling) essi vennero chiamati crackers. Bent successivamente iniziò a vendere le gallette-crackers originali usate anche per le truppe durante la guerra di secessione americana. In inglese americano il nome “cracker” è molto spesso usato per biscotti piatti salati, in distinzione dai “cookies” (biscotti dolci), che possono essere simili ai “crackers” in aspetto e consistenza, ma che hanno gusto dolce. I crackers hanno a volte come ingredienti formaggio e spezie, o anche pollo. I buchi nei crakers sono detti buchi “di attracco” (in inglese docking holes). I buchi sono creati nell’impasto per fermare la formazione di vuoti d’aria nel cracker durante la cottura. Adesso che abbiamo imparato a conoscere da vicino questi particolarissimi biscotti, vediamo come realizzarli in casa per preparare un simpatico antipasto.

Ingredienti per 4 persone:

- 1000 G Farina
- 200 G Olio D’oliva Extra-vergine
- 15 G Carbonato D’ammonio
- 15 G Sale
- Latte

Procedimento:

Impastare gli ingredienti fino ad ottenere un impasto liscio e morbido, stendere con il matterello allo spessore di 2 mm, bucare con i rebbi di una forchetta per forare la foglia, tagliare a quadri con la rotella, pennellare con una emulsione di acqua e olio, salare, cuocere in forno a 220 gradi per circa 10-12 minuti. Potete prepararli con farina integrale, o aromatizzare con rosmarino, semi di sesamo e papavero.


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