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Creare un blog di successo - Lezione 7

Creato il 07 aprile 2011 da Sulromanzo

google analyticsLo scorso giovedì vi parlavo dell’importanza del brand e avevo suggerito alcune modalità per promuoverlo offline. Vi parlerò in futuro di altre strategie di condivisione, oggi vi voglio parlare di uno strumento indispensabile per chi vuole creare un blog di successo: Google Analytics. Non è, come potrebbe sembrare, un mero conteggio delle visite, assai di più.

È importante che si analizzi in profondità la platea di utenti, grazie a Google Analytics (l’iscrizione è gratuita) potrete conoscere nel dettaglio un numero elevato di fattori che appartengono al vostro blog.

Si possono considerare le visite, le pagine viste, le nuove visite, il tempo medio trascorso da ogni lettore nel blog, il numero medio di pagine viste per ogni contatto, le aree geografiche di provenienza, i giorni della settimana più visitati, le ore del giorno con maggiore frequenza, le parole più cercate e numerosi altri parametri.

Google Analytics rileva anche gli aspetti virtuosi e critici di un periodo, si possono addirittura fare confronti fra diversi periodi. Potrete decidere di porvi obiettivi e a distanza di tempo verificare se li avrete raggiunti. Potete personalizzare la vostra piattaforma per analizzare certi parametri piuttosto che altri. Quanto vi ho detto rappresenta la punta dell’iceberg rispetto alle tante funzionalità attive in Google Analytics.

 

L’interpretazione corretta dei dati – nel tempo si impara a farlo con attenzione – permetterà di privilegiare alcune scelte piuttosto che altre. Non lasciate che il caso domini, certamente la fortuna svolge il suo ruolo, voi però concentratevi nel tentativo di comprendere come si possano studiare gli elementi statistici del blog per apportarvi le migliorie.

Vi capiterà di svegliarvi nel mezzo della notte e relazionare fattori di Google Analytics in modi che non avevate mai immaginato, tanti sono i parametri che interpretarli in maniera efficace diventa talvolta complicato.

 

Servono idee e lasciate libero l’intuito.

 

“Raccogli un’idea. Falla diventare la tua vita. Pensala, sognala, vivici dentro. Lascia che il cervello, i muscoli, i nervi, ogni parte del tuo corpo sia ricolma di quella idea, e lascia ogni altra idea sola. Questo è il modo per avere successo”

Swami Vivekananda

 

I vostri lettori, oltre a leggere post di qualità, desiderano essere stupiti, non annoiati, domanda: supponiamo che vogliate pubblicare un articolo particolare, siete convinti che possa attirare critiche (positive o negative), quando sarebbe il momento migliore per farlo leggere? Questa è una questione importante, ma di superficie, potreste porvi domande complesse. Non soltanto il giorno della settimana, non soltanto l’orario, altresì vagliare alcune parole da inserire, cioè preferirne alcune piuttosto che altre, perché sono cercate con frequenza nel vostro blog. Stesso dicasi per il titolo, quali parole?

 

Una volta che avrete imparato a interpretare i dati di Google Analytics diventerà una vostra riflessione quotidiana e vi porrete quesiti di continuo, alla ricerca dell’optimum per ogni azione che concerne il vostro blog. Non dimenticate mai le due domande della terza lezione:

 

1-   Chi legge il mio blog e quali categorie potrei coinvolgere?

2-   Il blog è utile a loro e come potrebbe diventarlo ancor più?

 

Google Analytics vi aiuterà a definire meglio i confini, circoscrivendo, fra le innumerevoli possibilità, le soluzioni idonee.

 

Alla prossima.

 


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