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Creato per i bambini...

Creato il 02 maggio 2013 da Italianoabangkok @BeingAndrea
  • …ideale per gli adulti!

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    Video interattivo…mi pare siano interessati, no?

    Anche a Bangkok il I Maggio è festa e anche qui molti musei, in occasione della festa del lavoro, promuovono le visite con ingresso gratuito. Andare al museo con i bambini si può? Visto che quello sciagurato (in senso buono, intendiamoci) di mio padre mi ha sempre portato in gallerie d’arte e musei di tutti i tipi la risposta spontanea ed incondizionata è sempre sì. Se poi il museo è stato studiato per i bambini non ho nessun dubbio. Ed eccoci così alla ricerca del Museum of Siam, Discovery Museum! Il sito del museo in tailandese (ma traducibile grazie a Google) lo trovate alla pagina http://www.museumsiam.org

    Trovare questo quasi sconosciuto museo di Bangkok può in effetti risultare un po’ come una caccia al tesoro anche se in realtà si trova in piena zona turistica, vicinissimo a Wat Pho, su Sanam Chai Road - se andate in taxi mostrate questo
    มิวเซียมสยาม | สถาบันพิพิธภัณฑ์การเรียนรู้แห่งชาติ
    เลขที่ 4 ถนนสนามไชย แขวงพระบรมมหาราชวัง เขตพระนคร กรุงเทพฯ 10200.
    Il museo è aperto tutti i giorni eccetto il lunedì, dalle 10 alle 18 ma fate uno squillo se avete dubbi su apertura o su come raggiungerlo (+6622252777).

    Visto che le vacanze stanno per finire quella di ieri è stata una giornata a cavallo fra l’educativo e il divertimento. Arrivati al museo la bella sorpresa dell’ingresso gratuito (normalmente gli studenti al di sotto dei 15 anni pagano 50 baht, mentre l’ingresso ha prezzo differenziato - i tailandesi pagano 100 baht mentre gli stranieri 300) e così tutti insieme, con il nostro badge al collo, abbiamo iniziato il percorso interattivo che si snoda sui 3 piani del bel edificio in stile coloniale (uno dei pochi ancora ben intatti di Bangkok) che ospita il museo.

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    Cos’è la “tailandesità”?

    Obiettivo del museo è spiegare a tailandesi e turisti cosa sia la tailandesità (termine che non credo esistea in italiano), cosa sia veramente tailandese e cosa invece no, ripercorrendo con immagini, cortometraggi, giochi, reperti archeologici e pannelli illustrativi - tutti bilingue tailandese/inglese - circa 3000 anni di storia della Thailandia.

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    Dalla cucina alla mania per le fotografie, tutto ciò che contraddistingue i tailandesi!

    A ciascuno il suo, ovviamente. Il museo consente infatti diversi livelli di lettura e visita per cui, anche i più piccoli possono essere coinvolti in una visita breve oppure si possono trascorrere diverse ore approfondendo i temi che più ci interessano, dalla multi-etnicità di questa nazione, all’importanza avuta dal commercio per lo sviluppo economico del Siam alla religione integrata nella vita quotidiana e nei gesti di tutti i giorni.

    La mia scoperta? Forse una banalità ma la condivido comunque: in pochi realizziamo che pregando in un tempio Buddista con fiori, candele e incensi si sta in effetti praticando un rito Indù e questo è del tutto normale in Thailandia! Animismo, Induismo e Buddismo in questo paese si sono fusi con un processo naturale e atraumatico che si ripercuote nel quotidiano di una buona fetta della popolazione di tutte le fasce d’età.

    Obiettivo raggiunto?

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    Rapiti dal museo

    Secondo me chi ha progettato e ideato questo museo è riuscito a creare un’esperienza in cui i visitatori possono riuscire a comprendere come si è sviluppata nel corso dei millenni l’identità del popolo tailandese, i loro costumi, le loro credenze e la loro civiltà. La tailandesità, sempre che esista, non è una e comunque ha mille radici!

    Ripropongo una delle mie citazioni preferite:
    Una generazione che ignora la storia non ha passato… né futuro.
    Robert Anson Heinlein

    Posted 3 hours ago

    1 note

    Tags: Bangkok, museo, storia, imparare, lezione, lezioni,

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      andreainthailandia posted this

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