
L'Avana, 23 mag. - A Cuba qualcosa si muove per migliorare la vita dei dissidenti politici. Il regime comunista ha deciso di trasferirli dalle carceri in cui si trovano a strutture prossime alle citta' in cui risiedono i loro parenti. La notizia e' stata data da Guillermo Farinas, dissidente che da 88 giorni conduce uno sciopero della fame e che L'Avana. La mossa del regime segue le trattative avviate tra la Chiesa cattolica e il presidente cubano, Raul Castro



