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Delirio Pubblico (contiene Spoiler su Silvio Berlusconi e Francesca Pascale)

Creato il 19 ottobre 2013 da Olga

Il post è uscito qui, è un collettivo di satira, in cui tutti si chiamano Franko, perché la franquezza è un valore. Quando chattiamo su Facebook tutti insieme raggiungiamo un livello tale di franquezza che vogliamo ammazzarci. Allora cominciamo a discutere sui mezzi in cui possa avvenire l’omicidio: i pugni serrati e taatatatataà-

Lo pubblico. L’autrice si chiama  Franka Dipollina.

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Lo scenario
È il 2013. Fuori c’è Giachetti che fa lo sciopero della fame perché vuole la Riforma Elettorale. Alino Milan dai microfoni di Radio 24 dice che è la 25 esima settimana decisiva per la Riforma Elettorale. Napolitano ha detto che resta finché non fanno la Riforma Elettorale. Intanto però ci sono delle priorità, alla Riforma Elettorale: c’è la legge di stabilità. C’è l’IMU che non si chiama più tale ma TASI. O TARSU. O ROBESPIERRE. Alla fine di questa legge ne viene fuori che i lavoratori dipendenti hanno 14 euro al mese nel portafoglio, che l’IVA è aumentata (ma questo prima), che non c’è più la tassa sugli immobili ma quella sui servizi. C’è un problema con il lavoro. Ci sono stati degli incentivi alle assunzioni, con criteri tali che per farne domanda bisogna essere degli scappati di casa dai 18 ai 29 anni, 9500 richieste da parte delle aziende che probabilmente non avevano bisogno di quegli incentivi (e conseguenti discriminazioni per chi non ha 29 anni ma 30). Si cura la carie coprendola con la cancellina. Alitalia fallisce e lo stato (noi) paga per mezzo delle Poste.

Un solo vero pericolo
In questo scenario c’è un solo vero pericolo reale per Santoro: che SB (che ha mille anni ed è decadente ecc) venga rieletto le prossime elezioni. Più di qualcuno ha fatto notare che il destino di Silvio saranno i lavori forzati nella colonia penale di Don Mazzi, non il parlamento.
Il rischio è che sia non già Berlusconi a governare, ma il berlusconismo. Allora, per combattere questo pericolo Santoro ci illumina su di una verità: SPOILEEEEER Berlusconi e la nuova moglie Francesca Pascale non si amano, lei è lesbica, probabilmente non scopano, quindi famiglie cattoliche non votatelo.
Ma non avevamo detto che tanto comunque il vero pericolo era il berlusconismo? Quindi, in sostanza, chissenefotte.

Il sogno premonitore
Qualche giorno fa ho sognato Belpietro. Non ricordo se ci scopavo o meno, ma dopo tutto non era antipatico. In questi giorni ho cercato di interpretare il sogno. Ieri da Santoro ho capito che si trattava di una premonizione: “Apprezzerai Belpietro e diventerai una donna di destra”. Effettivamente ieri ha detto non poche cose condivisibili, una su tutte la locuzione “pentiti delle mutande”. La posso riutilizzare quando parlo dei problemi d’amore con le mie amiche davanti a un tè. La prossima volta vorrei sognare Sallusti, signor Freud.

Il negazionismo di Santoro
La puntata dedicata alle rivelazioni di Michelle Bonev si apre con una supercazzola incomprensibile che è l’editoriale di Santoro, nella quale si dice che gli altri giornalisti e le altre trasmissioni non parlano del vero problema del Paese: la vita sessuale/privata di Silvio Berlusconi.

La confessione
Michelle Bonev, che per la puntata si è trasformata nel personaggio principale diDelitto e Castigo, ovvero Raskòl’nikov, mi pare abbia detto dalle 15 alle 20 volte che Francesca Pascale fosse lesbica. Mi pare pure che nel cuore della trasmissione, quella che abbiamo atteso con grande suspence e aspettativa, si sia fermata, abbia sospirato, abbia raccolto le proprie forze e abbia rivelato: “Io e Francesca Pascale abbiamo avuto una relazione”. (Scusa, tra l’altro, perché Pascale SAREBBE lesbica e tu, Michelle, no? Un caso non fa statistica.
Guarda Michelle che questi sono gli scoop che vanno dati a La Zanzara, c’è un codice per queste cose: dettagli, posizioni, luoghi, dialoghi ecc.)

Belpietro al cellulare
Come da titoletto.

Il momento degli spot
Travaglio, in un momento di marchetta al proprio giornale, ha citato Lapo Elkann. “Mi rifiuto di rispondere su Berlusconi perché non è una persona, ma un sistema”.
Poi ci ha ricordato che la cosa della Bonev era uscita su Il Fatto.
Belpietro, in un momento di marchetta al proprio giornale… ha fatto una marchetta al proprio giornale: il pezzo sui conti di Forza Italia che non tornano.

La retta via
Cacciari e Belpietro dicevano la stessa cosa ma non se ne accorgevano (beh, no, Cacciari se ne accorgeva… ) Parlavano del dramma politico di non riuscire a sconfiggere politicamente SB. Ma è evidente che il vero argomento di interesse è comunque la sessualità di Francesca Pascale.

L’arte retorica
A un certo punto Belpietro, per contrastare le verità della Bonev, si è basato sui fatti: “Tua mamma dice che dici le bugie”. Ok, aspetta che chiamo la maestra, intanto vai dietro la lavagna e mettiti il cappello d’asino.

Provare per credere
Era molto importante dire che la Pascale fosse lesbica per tre ragioni:
1) tutti noi credevamo che SB e Pascale si amassero veramente
2) tutti noi credevamo che SB e Pascale avessero una relazione passionale fondata sulle erezioni di SB che ha 75 anni
3) tutti noi credevamo che la Pascale non lo facesse per interesse, ma che fosse realmente innamorata.

Essere sul pezzo
Santoro si sente colto nel vivo quando gli si fa presente chechissenefregadellennesima: “Sono uscite mille agenzie, voi che dicevate che non era importante”.

“Ok – carezza sulla testa – ok Michele, sì, shhhh, passa tutto”.

Le etimologie che ci salvano la vita
A un certo punto Travaglio dice che Amnesia e Amnistia hanno la stessa etimologia. Quindi? Ci dimenticheremo dell’amnistia? Ci verrà un’amnesia mentre promuoviamo l’amnistia? Ah no, se concederemo l’amnistia a SB ci verrà l’amnesia. Boh.

Il limonage sperato
Di fondo una cosa è chiara: Santoro e Travaglio hanno il feticismo di Silvio. Ma fatevelo un limone, si vive una volta sola. Belpietro e Bonev, anche voi.

Bonev e la metafora cristologica
Capelli piastratissimi appiccicati sul volto. Occhiaie, occhi lucidi, sguardo dolce e compassionevole. Coroncina di spine. Martirio.

Estratti dai Vangeli
“E’ difficile dire la verità, è meglio vivere nella menzogna”
“Non sto più bene, non mangio più”
“Chi è senza peccato scagli la prima pietra”
“O fai di tutto per vivere o per morire” – ma cosa significa?
“Io l’ho scritto sul mio blog”
“Io ho scritto un libro su mia madre”
“Io ho fatto un film che racconta”
“La verità ci renderà liberi”

Grazie.

PS. Per chi non ne avesse avuto abbastanza


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