Di ritorno dalle vacanze… la ciambella romagnola!!

Da Mammarum


Eccomi di ritorno, ritemprata e rigenerata da questa meravigliosa vacanza in Grecia! Penso che la mutua dovrebbe passare una settimana di vacanza d’estate e una d’inverno, ad ogni persona, coppia o famiglia… sarebbe bello eh!?
Allontanarsi da tutto e da tutti per un piccolo periodo di tempo, per andare a rilassarsi e divertirsi in qualche bel posto ci fa rivedere e riproporzionare tutti i problemi e le situazioni che si sono lasciate a casa, e ci fa ripartire con un certo sprint per un altro mezzo anno… fino alla prossima vacanza!!
Il viaggio di ritorno è stato molto più lungo del previsto, l’aereo era in ritardo di più di tre ore! L’attesa in sala d’aspetto per fortuna è filata liscia! La compagnia aerea con cui abbiamo viaggiato, l’Egean, deve avere una paura terribile dei bimbi sotto i due anni, perché questa volta non si è limitata a riservarci i 3 posti migliori in prima fila, ma ci ha riservato l’intera fila: destra e sinistra! 6 posti per 2 persone e mezzo!!
Volo tutto ok... dopo un’ora e mezza Cecilia decide di dichiarare guerra alla nazione e inizia un bombardamento aereo pannolinico di tutto rispetto (diciamo che la dieta un po’ sregolata della bimba nella settimana di ferie si sentiva!!). 
Poco male, penso io, ora stiamo per atterrare, poi scendiamo di corsa e sgattaioliamo subito nel bagno dell’aeroporto!  Iniziamo l’atterraggio per Bologna, e zac, il comandante annuncia che l’atterraggio sarà rimandato di una mezzoretta per via di un aereo con problemi e quindi con precedenza di arrivo!
Ora, profumini a parte, una fifona come me inizia subito a fare congetture e pensieri vari: “ma non è che siamo noi l’aereo con i problemi”, “non riusciamo ad atterrare”…
Così l’aereo ha iniziato a fare il giro tondo sopra Bologna! Al terzo giro ho pensato: “non è che qui gira gira si sbaglia e cadiamo di sotto!?”. Al sesto sono arrivata a pensare: “non è che qui gira gira finiamo la benzina"!?”
Dato che sono qui a scrivervi come potete immaginare tutte le mie fantasiose congetture si sono risolte con un bell’atterraggio, il recupero delle valigie, un cambio del pannolino e poi via, tutti in macchina verso casa!
E qual modo migliore di coccolarsi per il ritorno al quotidiano?? ma una bella ciambella romagnola!!
Come per la piadina ho cercato e elemosinato consigli e ricette ad ogni romagnolo nel raggio di 20 chilometri! Questa è la ricetta che ne è venuta fuori, ed ha superato l’assaggio di numerose bocche autoctone, perciò è super collaudatela! Provatela sia per colazione, che come fine pasto, magari con un bel bicchiere di albana (o una pallina di gelato!)!!
Ciambella romagnola Ingredienti: 400g farina 0 150g  zucchero (di canna va benissimo) 50g burro (meglio di panna fresca) 50g di olio (io ho usato quello di mais) 3 uova  la scorza di un limone grattugiata 1 bustina di polvere lievitante 2 cucchiai di anice (opzionale, ma molto buono!) Procedimento: In una ciotola lavorate con un mestolo di legno le uova con lo zucchero. Aggiungete poi farina con la polvere lievitante, il burro fuso e l'olio e mescolate (gli ingredienti non si amalgameranno ancora del tutto).
Unite poi la scorza grattugiata del limone e l'anice (in alternativa latte q.b.) e mescolate fino ad avere tutti gli ingredienti amalgamati in un composto molto morbido. Se il composto è troppo appiccicoso aggiungete altra farina. Date la forma tipica della ciambella (potete farne una grande o due piccole), tenendola alta non più di un paio di dita perchè in cottura crescerà e cuocete in forno caldo ventilato a 180° per 25 minuti.

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