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Dimagrire facilmente grazie alla dieta dissociata

Creato il 15 aprile 2013 da Benesserestaff @benesserestaff

Conosciuta dagli anni Trenta del Novecento, la dieta dissociata consente di perdere peso mediante una corretta associazione degli alimenti: nello specifico, essa si basa sul divieto di associare determinati alimenti durante la stessa giornata o nello stesso pasto.

Ciò vuol dire, quindi, non mangiare zuccheri e carboidrati complessi nello stesso pasto, ed evitare di abbinare legumi e latticini, o carne e pesce, che rappresentano fonti proteiche di natura differente. In uno stesso pasto, non bisogna associare alimenti a base di carboidrati (specialmente se con molti zuccheri) e alimenti ricchi di proteine. Un’altra regola da seguire proibisce di concludere i pasti con un dessert o della frutta, che invece dovrebbero essere consumati a parte, in momenti distinti della giornata. La dieta dissociata, in effetti, insiste sulla necessità di incrementare il consumo di frutta (ma anche di verdura, brodi vegetali e frullati in generale), che permette di espellere le tossine che si accumulano nell’organismo rischiando di metterne a repentaglio le funzionalità. La disintossicazione del corpo, infatti, è agevolata da questi alimenti, oltre che da associazioni alimentari corrette e dalla moderazione nell’assunzione di calorie.

Un settimana di dieta

 

Colazione: Latte, caffelatte o caffè d’orzo con o senza cereali;.

Spuntino Mattutino: Spremuta d’arancia;

Pranzo: Pasta al sugo di pomodoro, come secondo insalata verde a piacimento, condita con un filo d’olio e aceto.

Spuntino Pomeridiano:Una mela;

Cena: Insalata mista con 60 g di prosciutto cotto;

Colazione: Tè senza zucchero o caffè a scelta, tre fette biscottate con marmellata senza zucchero;

Spuntino Mattutino: Pesca o frutto di stagione;

Pranzo: Un bel piatto di riso allo zafferano e per secondo, zucchine o melanzane alla griglia;

Spuntino Pomeridiano: Spremuta di carote o a scelta;

Cena: Minestrone di legumi e verdure o di patate e cipolle;

Colazione: Latte scremato con qualche biscotto o cereali;

Spuntino Mattutino: Due albicocche o frutto di stagione;

Pranzo: Pasta al pesto o all’olio con contorno di

Spuntino Pomeridiano:Succo di frutta o tè senza zucchero;

Cena: Pollo lesso con contorno di insalata verde;

Colazione: Latte, caffelatte o caffè d’orzo con qualche biscotto;

Spuntino Mattutino: Spremuta d’agrumi;

Pranzo: Coniglio ai ferri con contorno di insalata verde o verdure lesse;

Spuntino Pomeridiano: Un frutto a scelta;

Cena: Tonno in scatola con legumi, insalata e pomodori di contorno;

Colazione: Latte o caffè, con cereali;

Spuntino Mattutino: Tè con qualche biscotto o succo di frutta;

Pranzo: Pasta aglio olio e peperoncino;

Spuntino Pomeridiano: Una mela o una pera;

Cena: Trota ai ferri, con contorno di patate condite con un filo d’olio;

Colazione:Yogurt magro senza zucchero, al massimo un cucchiaio di miele;

Spuntino Mattutino: Una pera, una mela o una banana;

Pranzo: Un piatto abbondante di pasta al pomodoro;

Spuntino Pomeridiano: Frullato di carote;

Cena: Scaloppine condite condite con vino bianco e limone;

Colazione: Latte o caffelatte

Spuntino Mattutino: Yogurt magro;

Pranzo:Riso ai funghi, agli asparagi o in bianco;

Spuntino Pomeridiano: Un frutto a scelta;

Cena: Minestra di patate o verdure miste;

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Facili regole da seguire
Dimagrire facilmente grazie alla dieta dissociata

Tutte queste norme devono essere rispettate con la massima attenzione per evitare le conseguenze derivanti da abitudini alimentari sbagliate (problemi gastrici e intestinali, perdita di concentrazione dopo i pasti, stanchezza, flatulenza, aerofagia, eccetera). Chi, invece, intende mettere in pratica la dieta dissociata per migliorare la propria efficienza fisica e perdere peso, deve seguire tre ulteriori regole.

La prima prevede di consumare i carboidrati principalmente nelle prime ore della giornata: essi, in ogni caso, devono diminuire nel momento in cui ci si accinge a cenare. L’ultimo pasto della giornata, insomma, deve escludere i carboidrati in maniera quasi assoluta, per privilegiare alimenti proteici: sono concessi solo i carboidrati complessi delle verdure e i cereali integrali, da assumere comunque in quantità modeste.
Il pasto più consistente, infine, deve essere consumato tra le tredici e le sedici.

Perché la dieta dissociata funziona

La dieta dissociata è stata messa a punto e studiata a partire dalla considerazione del processo digestivo e delle reazioni enzimatiche, meccaniche e chimiche che lo caratterizzano. All’interno del corpo umano, infatti, i carboidrati semplici sono digeriti (e quindi assimilati) in maniera piuttosto lenta: ancora più laborioso è il processo di digestione che riguarda i cibi con abbondanza di amido, per i quali l’assimilazione si conclude nell’intestino tenue.

Dimagrire facilmente grazie alla dieta dissociata

E’ per questo motivo che la frutta con molto zucchero e i dolci dovrebbero essere consumati lontano dai pasti, possibilmente senza abbinamenti.

La digestione delle proteine, invece, è favorita dall’ambiente acido, e quindi risulta velocizzata. Bisogna considerare, però, che i grassi esercitano un’azione ritardante sulla produzione di acido cloridrico: ciò si traduce in una digestione proteica più difficoltosa, mentre a risultarne avvantaggiata è quella degli amidi, che prediligono un ambiente poco acido.


E’ questo il motivo per cui l’abbinamento tra carboidrati e proteine è sconsigliato, mentre non ci sono problemi per l’associazione tra cibi amidacei e grassi.

Dieta dissociata: pro e contro


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