La musica non ha mai completamente abbandonato questa impronta primordiale, anzi: a quanto pare, la naturale evoluzione della musica è tornare alle origini; non devolvere, ma evolvere verso forme che abbiano al centro oggetti d'uso quotidiano, trasformati in veri e propri strumenti musicali; così come la musica è iniziata, ma con oggetti nuovi (e non le solite clave dei Flintstones, insomma). Tra i progetti di questo tipo c'è l'ultimo del duo americano Matmos (già avvezzi, in verità, a questo genere di sperimentazione). Il nome dell'album è "Ultimate Care II", e la sua uscita è attesa per febbraio; il disco è composto interamente da suoni generati da una lavatrice. "Ultimate Care II" è infatti anche il nome di un modello di lavatrice di una nota marca: un album che si sponsorizza da solo, insomma.
Ne potete ascoltare un estratto qui, su Soundcloud. Ma tra tutti i progetti musicali legati a strumenti non convenzionali (o forse sarebbe il caso di dire "strumenti convenzionalmente primitivi"), il mio preferito è un delizioso cortometraggio intitolato "Music for One Apartment and Six Drummers" (ovvero "Musica per un appartamento e sei batteristi"). Sono passati quasi tre lustri dall'uscita di questo piccolo gioiello, ma è sempre piacevolissimo guardarlo. Unica controindicazione: dopo averlo (ri)visto, inizierete a suonare qualsiasi cosa abbiate attorno.
