La madre di Roberto venne raggiunta dalla notizia attraverso la radio, racconta Rita Borsellino, sorella di Paolo, il magistrato ucciso dalla mafia nel 1992.
"Stava stirando, come facciamo quando assolviamo i nostri compiti di madri di famiglia e sente alla radio il nome di Ninni Cassarà. Sa che con lui c'è Roberto, anche lse la radio dice soltanto 'Ninni Cassarà e un agente di scorta'. Questa è la sorte di uomini e donne straordinari che fanno il lavoro rischiosissimo di scortare, considerando la vita di chi scortano più importante della propria. Perchè è questo che fanno. E lo fanno spesso, o almeno si faceva, per poco più di un milione al mese".Divise forate pag 137.Roberto Antiochia ucciso dalla mafia a Palermo il 6 agosto 1985 assieme al commissario Ninni Cassarà. Nell'estate di sangue in cui fu ucciso anche il capo della sezione catturandi Beppe Montana.
