RECENSIONE Non saprei definire questo film in poche parole. E’ sicuramente una storia molto forte, se non altro per la violenza che viene mostrata. Non è una trama complessa, ma i personaggi lo sono. Un uomo solo, che in fondo non chiede altro che essere amato. Una donna che dimostra di essere molto insicura. Un altro uomo che cerca di rimettere a posto la propria vita, ma che in fondo non riesce a mettere a posto nemmeno se stesso. Boss malavitosi dall’uccisione gratuita. Un meccanico con un sogno di gloria. Insomma, una serie di personaggi molto particolari, che messi insieme creano il casino che è poi la trama di Drive. Da come ne avevo sentito parlare, mi aspettavo qualcosa in più, ma in fondo non è male. Vale la pena di essere visto.
TRAMA Driver (non ha un nome) ha più di un lavoro. È un esperto meccanico in una piccola officina. Fa lo stuntmen per riprese automobilistiche e accompagna rapinatori sul luogo del delitto garantendo loro una fuga a tempo di record. Ora Driver avrebbe anche una nuova opportunità : correre in circuiti professionistici. Ma le cose vanno diversamente. Driver conosce e si innamora di Irene, una vicina di casa, e diventa amico di suo figlio Benicio. Irene però è sposata e quando il marito, Standard, esce dal carcere la situazione precipita. Perché Standard ha dei debiti con dei criminali i quali minacciano la sua famiglia. Driver decide allora di fargli da autista per il colpo che dovrebbe sistemare la situazione. Le cose però non vanno come previsto.
GENERE Azione
NAZIONE Stati Uniti
ANNO 2011
REGIA Nicolas Winding Refn


