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E lei

Da Mafalda1980 @mafalda1980

Lei andò in bagno.
Nuda, si guardò intorno.
Che buffo, anche lui usava la crema idratante Natural Honey.
Mi sembrava che avesse un odore familiare, pensò.
Era la prima volta che si vedevano dal vivo ed erano finiti a letto nel giro di un quarto d'ora.
Il tempo di una tazza di tè, tè inglese che lui aveva preparato all'inglese, perché in quel periodo viveva a Londra.
Era bello, timido e goffo. Nessuna traccia di quello spavaldo che si raccontava in webcam.
Era andato a prenderla alla stazione.
Le aveva parlato dei suoi genitori, senza paura di sembrare un mammone. La sera prima era tornato a casa da Londra, e aveva visto col suo babbo L'ultimo samurai in dvd. Non un granché, aveva commentato Lei.
Poi Lei gli ricordò che avrebbe dovuto procurarsi un regalo per il compleanno della sua mamma. Due giorni dopo il suo, il giorno successivo.
Lui la ringraziò, se n'era già scordato.
Meno male che me l'hai detto! Sei piccina ma sei una grande.
Lei uscì dal bagno, si affacciò in camera. Lui si era addormentato.
Si sdraiò accanto a lui e si mise a guardare l'arredamento della stanza. Un quadro con un faro. Un altro con un grande cuore. Entrambi dipinti dalla sua mamma.
Il letto messo di traverso, con un solo comodino nell'angolo tra il letto e le pareti.
Una sedia.
Qualche foto appesa alla parete.
Poi osservò Lui.
Il tatuaggio col drago, il suo segno zodiacale cinese.
Le ciglia lunghe.
Le mani grandi.
Stava solo facendo finta di dormire, glielo confessò solo mesi più tardi.


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