Mi piace il caffè. Mi piace nero e bollente. Senza zucchero, senza dolcificanti. Adoro sorseggiarlo mentre lavoro e, dato la mia occupazione di editore, adoro assaporarlo mentre leggo. Mi stuzzica credere che mi dia molta energia per essere frizzante e attento a ciò che faccio. Credo sia più la convinzione di questo effetto che il reale funzionamento della caffeina a tenermi attento. Non esco mai di casa senza il mio ebook reader, ormai ho abbracciato totalmente lo sviluppo dell’editoria il suo approdo al mondo digitale. Deformazione professionale. Odio le spedizioni e odio i problemi legati alla stampa editoriale. Gli ebook sono la svolta, sono per me fondamentali come il caffè. Perché? Perché abbattono le problematiche dell’editoria: nessun costo di spedizione, reperibilità su scala mondiale e consegna immediata sono i tre fattori principali che sviliscono e mortificano chi fa editoria. L’ebook semplifica la vita. Bando al romanticismo del profumo della carta. Benvenuta evoluzione.






