Magazine

Esco a fare due passi

Creato il 25 ottobre 2012 da Luluovertherainbow @rainbowlulu_
ESCO A FARE DUE PASSIOggi voglio parlarvi del Primo dei sei libri di Fabio Volo, ve ne consiglierò uno a settimana.
Volo è stato definito negativamente da molti un "Qualunquista", che pressapoco significa che non è neanche uno scrittore, nel senso lato del termine, ma solo una persona qualunque che scrive a parole semplici quello che pensa, magari enfatizzando frasi di grandi maestri dello scrivere. Io invece, partendo dal fatto che secondo me, chiunque potrebbe avere qualcosa da scrivere e che non bisogna per forza avere quattro lauree per saperlo fare, penso che si può arrivare più facilmente al cuore della gente scrivendo in modo semplicistico, dove molti possono rivedersi. Amo Fabio e i suoi libri, mi sono rivista spesso nei suoi brani e mi hanno dato tanto, al pari di grandi classici come "L'Idiota " di Dostoevskij o "Orgoglio e Pregiudizio" di Jane Austen.
Oggi voglio consigliarvi il suo Primo successo editoriale, che risale al 2001 : "Esco a fare due passi ".
E' la storia di un Dj 28enne, Nico, che si ritrova scontento di se stesso e in bilico, tra ciò che si deve fare e ciò che si vuole fare, insomma è nel pieno del periodo che per ora stiamo vivendo molti di noi. Il periodo del non saper che fare della propria vita, il periodo in cui realizziamo di esser ormai troppo grandi per certe cose, ma troppo giovani per altre che forse non vorremmo mai. Il periodo in cui tutti sanno solo giudicarti e parlare sulla tua vita, senza magari darti il consiglio giusto o indirizzarti verso la linea giusta da seguire. Il periodo in cui ti dicono di arrenderti a un futuro sicuro mandando a quel paese i tuoi sogni, perchè ormai stai crescendo. Molti si ritroveranno in Nico leggendo questo libro.
ESCO A FARE DUE PASSIRaccontando di avventure amorose di una notte, di feste in discoteca, di cene a fumar canne con gli amici, Volo riesce a farci riflettere e a trasmetterci un pò di sè, ritrovando una parte di noi stessi. Forse lui scrive come io scrivo il mio diario, ma spesso sembra che abbia letto proprio qualche pagina dei miei sfoghi e sono sicura che leggendo la storia di questo Dj molti si sentiranno come "nudi" davanti allo specchio del futuro e ripenseranno alla spensieratezza, che spesso per "Morale sociale" e per "comportarci come è giusto che sia" dimentichiamo di coltivare. Non dobbiamo mai dimenticarci di ciò che ci rende felice, coltivare sempre le nostre passioni e cercar di vivere per come ci pare, ovviamente responsabilizzandoci e maturando, ma non dobbiamo mai smettere di sognare o di crederci, altrimenti non ha avuto senso farlo prima.
A tal proposito condivido con voi una delle frasi del libro:
"... Ma è possibile che ogni volta che parlo di un sogno o di un'ambizione ci deve essere sempre qualcuno che ti guarda e sembra che dica: "diventa grande". E per gli altri diventare grandi vuol dire non credere più di essere una ballerina, un poeta, un musicista, un sognatore, un fiore. Non li sopporto.
Una mattina sono uscito di casa, il cielo era azzurro e limpido, ho continuato a guardarlo mentre camminavo, stavo bene, respiravo a pieni polmoni, al terzo passo ho pestato una merda. Cosa devo fare? Rinunciare al cielo per paura delle merde? No, io no Porcaputtana!" ...

BUONA LETTURA
LULU'

Potrebbero interessarti anche :

Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog

Possono interessarti anche questi articoli :

Dossier Paperblog