Mentre la comunità vigontina si interroga sui microchip, sulle isole ecologiche, sugli inevitabili disagi di mantenere il “secco” in casa propria per evitare aggravi tariffari, sui pochi e confusi chiarimenti che sono stati forniti in occasione dei pubblici dibattiti sul tema dei rifiuti, sul fatto che in realtà molti dei cambiamenti richiesti sono tesi a risolvere all’azienda problemi logistici e di gestione risorse, mentre accade tutto questo
