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Fan Review: “Vi Amo Piccoli Mostri”

Creato il 10 novembre 2010 da Gagatribe

Fan Review: “Vi Amo Piccoli Mostri”

Il nostro amico e utente Jishin del GagaTalk, ha partecipato alla prima tappa italiana del Monster Ball Tour e ha voluto condividere con noi e con tutti gli utenti del Gagatribe, questa indimenticabile esperienza. Potete inviare i vostri video,le vostre foto e le vostre recensioni all’indirizzo [email protected]

Premetto che alcune cose le devo rielaborare per bene. E sicuramente ho dimenticato qualcosa.
La prima cosa, molto intima direi, la sua voce. Un piccolo sussurro, un urlo, una nota, sempre perfetta (non ci tengo a sapere come possa essere cosĂŹ in forma).
Vado in ordine sparso e mi prendo qualche libertĂ  di traduzione. Lascio la sua scaletta a lei.
“Siate quello che volete essere. Se non vi sentite abbastanza belli, o popolari o altro non importa, uscite di qui sapendo che potete essere ciò che voleteâ€� Io la candiderei alla presidenza dei popoli della terra. Sul serio.
“Grazie a tutti quelli che hanno speso i soldi per comprare il biglietto di questo concerto�
Brava, onesta. Certo non si è risparmiata. Ora che ha messo su qualche chiletto è veramente bella.
Viene davvero voglia di coccolarla oltre a altre 150 cose che non sto qui ad elencare
“I can’t speak italian, but I can cook like a bitch!â€�. La gente di fianco a me ed io abbiamo cominciato a ridere. Pensavo soprattutto al detto “cuoca in cucina , signora in salotto, zoccola a lettoâ€�. Lei, da grande qual è mischia il tutto in una splendida bitch in cucina! Ahahahaha, grande.

Le scenette teatrali alla Alice nel paese delle meraviglie e il Fame Monster, uno splendido mostro con i denti aguzzi e i tentacoli che cerca di mangiarsi la nostra Gagaloo, il Gaga Express, il vestito da suora in plastica, le tette sputafuoco , “Paws up Torino!�.

Speechless con la bandiera italiana (l’ANSA ne ha vista un’altra che c’era, ma non lĂŹ) e la storia della sua famiglia italiana. “Giuseppi Germanottaâ€�, poi corretto in “Giuseppe Germanottaâ€�. Una bella pronuncia italo-americana, senza troppa R arrotolata. Uno zuccherino.â€�Anche se io non sono nata qui e nemmeno i miei genitori, i miei nonni sono nati in Italia e io ci tengo molto alle mie origini italiane“.  Direi che dopo averla vista per un po’ meno di due ore potrei anche crederci.
“vi amo�
Una voce calda e passionale, un po’ nasale a dire il vero, ma molto intonata e potente. La musica scorre, le parole cantante insieme ai suoi piccoli mostri. E poi You and I “una ballata rock, diversa dalle canzoni del mio prossimo album Born this way
Carina e dolce quando parla di suo nonno, ex militare dell’esercito italiano, un uomo tutto di un pezzo, partito con sua moglie alla volta degli USA per , come lo ha chiamato lei l’â€�italian-american dreamâ€�.  “Mio nonno ci faceva sedere tutti a tavola e non si cominciava a mangiare finchĂŠ tutti non si erano sedutiâ€�
“GesĂš ci ama tutti (con elencati tutti quelli considerati “difettiâ€� dalla nostra societĂ )â€�
“l’italiano lo capisco bene o male, ma lo parlo malissimo” (ha fatto una specie di verso schifato riferito al suo italiano, ma si è mangiata il “sieta caldi? Ă nchioâ€� di madonna).
“conosco qualche parola, baciami, I don’t know how to say ‘fuck me’, ma non serve conoscere la lingua per quello, giusto?â€�
E ancora “A scuola erano tutte belle biondine coi capelli lisci, io avevo ereditato i miei capelli neri e crespi italiani e mi prendevano per il culo (per un attimo mi è sembrata molto incazzata per questo ricordo, poi deve essersi ricordata il conto in banca e le è passato ), ma lasciamo perdereâ€�
“Voi mi avete reso molto coraggiosa. Non lo ero, ma grazie a voi ora lo sonoâ€� Stranamente ai “Gaga! Gaga!â€� del pubblico ha risposto molto poco. Probabilmente la scaletta correva e non poteva starsene lĂŹ a godersi le dimostrazioni di affetto. “vi amo piccoli mostri!â€�
“Boys boys boys I’m looking for some good timeâ€� ah no, era Sabrina Salerno! Dedicata ai gay italiani, torinesi.  I quali hanno risposto saltellando su e giĂš per tutta la canzone. Lei in compenso ha piazzato i ballerini davanti a tutti. Insomma, ce n’era per tutti.
“Vi amo piccoli mostri!� a profusione.  Anche qualche stretta di mano ai ragazzi in prima fila tutta insanguinata.

Una “telephone� da delirio. Tutti a saltare, pochissima gente seduta, anche in tribuna. Essendo una delle mie canzoni preferite ero completamente preso, se ha fatto qualcosa durante Telephone ve lo deve dire qualcun altro!
Purtroppo la mia canzone preferita in assoluto , I like it rough, non l’ha fatta. ToccherĂ  sculacciarla, sta nanetta con la parrucca
Molto bello quando ha raccontato “L’anno scorso ero in Italia piĂš o meno in questo periodo e ho cantato durante una partita di basket. Lo so cosa avete pensato. “Who’s that bitch?â€� con le spalline”.

Alejandro insanguinata, Paparazzi in una bella versione, “arrivederci� prima Bad Romance in chiusura con il delirio. “vi amo piccoli mostri!�

Un paio di note nella mia di chiusura.
Nota stonata: audio, come dire, di merda. Volume troppo alto senza bassi, batteria a mille che faceva tremare troppo l’intero palazzatto (avevo una bottiglia di acqua che è stata sgassata dop mezz’ora di concerto!! La voce arrivava disturbata e con un ritorno pazzesco (un amico è tecnico del suono, mi ha spiegato alcune cose) e molto, troppo acuto.  La musica si deve poter ascoltare e in  questo modo non va bene. Nel video di youtube la qualitĂ  non è pessima, è quella che avevamo ieri, ma con un volume da youtube, per il resto si sentiva cosĂŹ, almeno dove ero io.
Ballerini e musicisti fanstastici. Tutto molto ben fatto e suonato. I Semi precious weapons. Un cantante fuori, un chitarrista ancora piĂš fuori, ma molto bravi.
E’ una fantastica cantante, una donna di eccezionali capacitĂ . Spero che cresca ancora musicalmente perchĂŠ i suoi fans cresceranno con lei. Prima o poi la novitĂ  passerĂ  e resteranno lei e la sua musica. Quindi dovrĂ  cambiare qualcosa per proseguire. Vedremo giĂ  dal prossimo lavoro cosa farĂ .
Per ora godiamoci questa Stefani, cosĂŹ sofisticata e cosĂŹ preziosa seppur cosĂŹ giovane.
I love you mother monster.

Grazie a Jishin

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