C'è gente che non ce la fa.
Io per esempio non ce la faccio ad aspettare Natale: non vedo l'ora che arrivi il 21 dicembre ore 12 per tuffarmi in quell'atmosfera full time con i miei bambini (e finalmente dedicarmi al terzo libro, di cui finora sono riuscita a scrivere 4 pagine).
Luca non sa se ce la farà a fare delle ferie serene, dal momento che uno dei suoi colleghi ha problemi di salute non trascurabili e di non immediata risoluzione. Spero che l'azienda capisca e trovi una soluzione, altrimenti, con i ritmi di queste settimane (il suo collega manca già da 3 settimane), il caseificio rischierà di avere due persone con problemi di salute non trascurabili.
E poi c'è tutta quella pletora di gente che non ce la fa in altro senso. Che non ce la fa a guardare più in là del proprio naso. Non ce la fa ad essere gentile a prescindere. Non ce la fa a capire che non è mors tua vita mea, e non è che se mi ferisci tu sei più nel giusto. Non ce la fa a mettersi nei panni degli altri, e vive con la scusa del non rendersi conto.
Per fortuna non sono molti e, se proprio non te li trovi sul lavoro, basta evitarli. Se ce la fai.
