La rubrica di storia dell’arte e della pittura a cura del professor Flavio Caroli apre l’appuntamento domenicale della trasmissione di Rai3 , “Che tempo che fa”. Quadro dopo quadro il professore, dal carisma divulgativo, ci ha condotto fino all’arte moderna di due grandi realisti: Edward Hopper, statunitense e Giorgio Morandi, bolognese.
Due vite parallele, anche se sconosciuti l’uno all’altro , ma con un denominatore comune: l’intera vita dedicata alla pittura, concentarti nei misteri della pittura tonale, perduti nella realtà visiva profonda. Due vite monacali, con opere accumunate dal mistero impenetrabile della visione delle cose.
Una visione ampia, ottenuta grazie al confronto dell’arte dell’ americano con quella dell’ italiano, una visione che mette in evidenza i colori netti e abbaglianti, senza ombreggiature o sfumature, geometrie e piani dell’ambiente lineari, dritti, quasi astratti, della loro produzione. Inconsciamente, hanno dipinto la solitudine, entrambi sedotti, da quel magico gioco di colori e di piani sotto la luce naturale o artificiale che inonda l’occhio umano.
Con Ezio Mauro, giornalista, da quindici anni e direttore de La Repubblica, si volta pagina, lasciando il sorriso alle spalle per calarci nei fatti di Roma. "Perché solo a Roma e che conseguenze avrà" è l'esordio dell'intervista. "Scene terribili di una violenza che non sa nemmeno contro chi si rivolge ma è necessario salvare le ragioni di una protesta che parla del nostro futuro''.
Infine, collegata in diretta dal set del film, E’ nata una star, Lucianina fa la sua entrata con la colonna sonora di Love story e una poesia che la comica dedica al “suo” conduttore una struggente poesia, in cui Fazio, senza Lucia
Ancora ottimi ascolti per il programma di Fabio Fazio che ci ha abituati a puntate di Che tempo che fa che catturano l’attenzione di milioni di persone, segnando la fine della settimana televisiva e dando simbolicamemte il via a quella successiva.