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From right to left: una suora in politica evoluzione!

Da Sorellajc
From right to left: una suora in politica evoluzione! John Galliano, vi dice niente?
Bhe, mettiamolo tra parentesi che poi ci arrivo.Il punto piuttosto è spiegarvi come è stato possibile che io passassi dal leghismo del periodo liceale e al votare berlusconi tre anni fa ad iscrivermi oggi a Sel, dove mi chiamano tutti compagna, manco fossimo in Russia.Evoluzione? Perversione? Voglia di maschio comunista o sto semplicemente bene col rosso? Diciamo tutto e niente, anzi, diciamola tutta: parte di me rimane fondamentalmente elitaria, un po' stronza e decisamente con la puzza sotto il naso, ma un'altra parte di me ha imparato a cogliere il problema culturale che sta dietro le parole di Galliano, recentemente incriminato per insulti razzisti (roba come "voi gialle cesse, tu e tuo marito, la tua razza, dovreste essere tutti gassati", e no, non con la Sampellegrino).Il problema? L'ingnoranza, ma soprattutto la falsa visione di noi stessi. Galliano si sentiva un dio, e in parte probabilmente lo è, e di sicuro glie l'hanno permesso, ma questo, unito alla morte del suo braccio destro (nonchè fallo sinistro e compagno di vita) e a decisi abusi di alcool lo hanno portato ad esprimere senza peli sulla lingua ciò che pensava sul serio: "tu sei brutta, perciò devi essere bruciata", che se fosse una battuta, ok, si può passare, ma il problema era che quello che ha detto lo pensava davvero.Insomma, è normale che ogni tanto una Cappellana pensi di sciogliere qualcuno nell'acido, ma suvvia, primo non si dice e poi non si fa, e di certo non si sognerebbe mai di farlo. From right to left: una suora in politica evoluzione!Galliano si è messo al di sopra degli altri, ma non grazie al suo vero valore ma in base ad un idea di sè, del mondo e degli altri che è intrinsecamente mistificante...insomma, come fa un omosessuale a dire "I love Hitler" quando non solo Hitler si vestiva da culo, aveva dei baffetti di merda ma soprattutto bruciava i gay negli altoforni?
In parte, una mistificazione del genere successe anche a me; dissi "so' figa, so' bea, so' fotomodea", ma soprattutto "sono intelligente, interessante, simpatica, elegante, arguta e di classe" e così facendo mi identificavo con la destra e con i valori di ricchezza e di eleganza che in realtà sono più appannaggio dell'800' che degli imprenditori moderni.Ora, o meglio, da quando cominciò la riforma Gelmini, quindi due anni orsono (con la "presa del ponte della libertà") mi sono resa conto di non essere una contessa alla corte del Re Sole ma di essere una che ah studiato 5 anni per il cazzo e che sarà una futura precaria sottopagata, sempre ritenendo di evitare lo spettro strisciante della disoccupazione...come se casta non bastasse!Insomma, la destra non mi rappresenta e non potrà mai rappresentarmi.E badate bene, questo non è un demerito della destra (come per esempio lo è invece tenersi a capo il principe del bunga bunga) ma è semplicemente una considerazione ovvia, un posizionamento nella realtà, perchè io non ho un'azienda, al massimo ho un Convento!Se poi la destra mette sul piatto i pezzi da novanta dei "valori cristiani", io, seppur da buona religiosa, preferisco dormire con sotto il cuscino un libro di Marx; detto e ribadito che non è che io sia al 100% concorde con la linea di SEL, ma vogliamo parlare degli altri???Il PD, acronimo di Pubblico Disastro, non ispira fiducia, non è compatto, non presenta una linea di partito coerente (nè con le proprie radici...parlo della rinnovata intesa col Terzo Polo, ovvero l'unico vero matrimonio contro natura; nè in se stesso, viste le varie correnti in lotta al suo interno, dai dalemiani ai veltroniani ai prodiani ai mariniani ai teocon, e non so manco se le ho dette tutte!) e cambia i propri leader come se fossero mutande sporche.
L'IDV non è un cattivo partito, ma è principalmente noto per le sue sacrosante battaglie giustizialiste e per avere un leader dislessico; in più, sinceramente, vedo poca novità e poco progetto il un partito che nacque dalle ceneri di Mani Pulite.SEL, ovvero Sinistra Ecologia e Libertà, è decisamente il male minore e forse, dico forse, può pure essere un bene.Se sul nucleare io non sono d'accordo con l'ostruzionismo a mani basse del partito (ma non ditelo ai miei supervisori), e se credo ancora che sia opportuno accogliere i migranti ma con un occhio anche per noi (qui chiaramente bisogna fare un distinguo tra l'immigrazione normale e quella causata dall'attuale crisi del mediterraneo che è una vera e propra emergenza umanitaria di persone che chiedono e che devono avere diritto di asilo...ma l'ha detto anche Maroni..), sono però convinta che sia l'unico partito che, se mai andasse al governo, si può sperare che faccia almeno l'1% di quello che promette.Perchè partendo da idee forti, dalle coppie di fatto, al biotestamento ma soprattutto a nuove politiche sul lavoro, sulla ridistribuzione del reddito e sui finanziamenti a scuola e cultura, bhe, qualcosa di sicuro ci arriverà, a noi disoccupate, a noi ricercatrici, a noi monache scalze del 110 e lode.E poi, dulcis in fundu, il leader: Nichi Vendola...oltre che una persona integra, un uomo di cultura e un ottimo amministratore della Puglia (ormai sempre più ex-disastrata), bhe, sarebbe un gay a capo del governo, e questa occasione proprio non possiamo perderla!

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