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Godzilla di E. Gareth: “Un ritorno devastante atteso da tempo”

Creato il 13 maggio 2014 da Oggialcinemanet @oggialcinema

Godzilla di E. Gareth: “Un ritorno devastante atteso da tempo”

13 maggio 2014 • Primo Piano, Vetrina Cinema, Videos •

il giudizio di Antonio Gentile

Summary:

“L’arroganza dell’uomo è pensare che la natura sia sotto il nostro controllo e non il contrario”.

 Il nuovo Godzilla di E. Gareth omaggia in modo spettacolare la mostruosa creatura divenuta un cult leggendario della cinematografia, attraverso le numerose pellicole distribuite a partire dalla sua data di nascita “1954”, anno in cui “Ishiro Honda” ebbe la geniale intuizione di crearlo. Il regista Edwards Gareth, dopo il geniale thriller fantascientifico “Monsters” (considerato dalla critica mondiale uno dei migliori tre film distribuiti nel 2010), e in occasione del 60° anniversario della nascita di Godzilla, si ripropone alla regia per un remake dal cast stellare scritto da “F. “Darabont”, “M. Berestein” e “D. Callaham”, che vede, come protagonista, Aaron Taylor-Jhonson ( Kick Ass ) sfidare il leggendario mostro marino, questa volta in 3D.

Nel lontano 1954 dietro alcuni test nucleari sperimentati nell’Oceano Pacifico dalla marina militare statunitense, si nasconde il risveglio di un’enorme e mostruosa creatura sauropode: Godzilla; la sua pericolosità mette in allarme i militari che tentano in tutti i modi di distruggere il mostro generando un’esplosione nucleare, ma i molteplici tentativi sono vanificati da un risultato inefficace perché il terrificante essere distruttivo si immerge nelle profondità degli abissi. Il successivo suo ritorno in superfice causa enormi distruzioni soprattutto quando affronta il suo nemico storico “Muto” (una falena gigante) tra i grattacieli di New York (il luogo cinematograficamente preferito per eclatanti sconvolgimenti). Per fermare l’inarrestabile furia distruttiva occorre una task force di militari addestrati per una missione impossibile, “fermare l’iguana gigante”.

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Dopo il remake “Godzilla” diretto negli anni ’90 da R. Emmerich, E. Gareth  con il suo nuovo Godzilla propone un ritorno alle origini, rifacendosi chiaramente ad elementi tipici della cultura nipponica ed evidenziando pertanto gli aspetti più vistosi: la tecnologia incontrollata e distruttiva dell’essere umano ed un ecosistema del pianeta in progressivo disfacimento. E’ un film che denuncia in modo palese gli orrori della “II Guerra Mondiale” causati dall’utilizzo delle armi nucleari contro Hiroshima e Nagasaki sul finire del secondo conflitto mondiale. I giapponesi, dopo la catastrofe nucleare, cercavano un riscatto, anche solo cinematografico, contro lo strapotere militare americano, e Ishiro Honda considerò opportuno creare un mostro che si ispirasse al film americano “Il risveglio del dinosauro” prodotto appena un anno prima e diretto da “Eugène Lourié”. Honda crea certamente qualcosa di molto più intrigante, un mostro dalla potenza distruttiva fuori ogni limite, “Godzilla” ( Kaiju in nipponico), divenuto di fatto un’icona storica della cinematografia mondiale, una creatura paladina di una natura contaminata e violentata dall’essere umano in perenne conflitto con il pianeta ospitante, e anche se il riverbero liberatorio della spettacolare creatura in passato fu ottenuto dal suono causato dallo strofinamento di un guanto di cuoio su di una corda di contrabbasso del valore di un’ottava, l’effetto sonoro era da considerare un terrificate monito, come preludio di imminenti distruzioni in arrivo.

Nonostante i continui remake su una creatura mostruosa a tutti molto familiare, il nuovo Godzilla di E. Gareth, allo stesso tempo terrorizza e affascina restituendo tenerezza al pubblico, del resto durante la fase iniziale di lavorazione (sotto il falso titolo “Nautilus” per depistare l’attenzione) è stato trattato con grande perizia tecnica da un team creativo di elevato prestigio mondiale: il direttore della fotografia S. Mc Garvey (Anna Karenina), lo scenografo O. Paterson (la trilogia di Matrix), la costumista S. Davis (“Dreamgirls” e “Django Unchained”), e il premio Oscar supervisore agli effetti visivi Jim Rygiel ( Lord of the Rings ) per le riprese svolte tra il Canada e le Hawaii. La nuova produzione con a disposizione un budget di circa 160 milioni di $ finanziata dalla “Legendary Pictures” e distribuita dalla “Warner Bros Pictures” prelude un film sbalorditivo già rinfrancato da una buona critica in fase di pre-distribuzione, non stancando mai ma trovando sempre nuova verve per raccontare le vicissitudini di un iguana gigante che viaggia di pari passo con l’evoluzione del cinema nell’era digitale trovando facili paragoni con altri capolavori cinematografici che come protagonisti hanno avuto creature distruttive “Jurassic Park”, “Alien” o “Predator”.

“Godzilla di E. Gareth si avvale di un cast prestigioso: Aaron Taylor, Juliette Binoche (“Il paziente inglese” e “Cosmopolis”), Sally HawkinsBlue Jasmine ), David Strathairn ( The Bourne Legacy ) e Bryan Cranston (Argo).                                                                                                                          

Il film sarà distribuito in tutt’Italia dal 15 Maggio, un giorno in anticipo rispetto alla distribuzione negli United States. “C’è grande attesa per il ritorno di Godzilla, il suo urlo micidiale è un richiamo per un pubblico di tutte le età”.

di Antonio Gentile per Oggialcinema.net


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