Magazine Cinema

i-FILMSonline

Creato il 08 maggio 2013 da Ifilms

Confessions-cover-locandina"And if I'm gonna talk

I just want to talk

Please don't interrupt

Just sit back and listen"

Radiohead - Last Flowers

 

Un' insegnante parla alla sua classe, tono pacato ma deciso, nonostante l' indifferenza generale. L' attenzione non è importante al momento perché quella arriverà, insieme alle sue parole, in un modo o nell' altro: lei é Yuko Moriguchi (la bravissima Takako Matsu) e quello sarà il suo ultimo giorno di insegnamento. Ma non se ne andrà senza aver messo i colpevoli della morte di sua figlia di fronte alla loro responsabilità, colpevoli che sono li in quella classe inconsapevoli del fatto che lei ha già messo in moto la sua atroce vendetta.

 

Si apre così Confessions di Tetsuya Nakashima, con una lunga sequenza che costituisce il principale raccordo narrativo del film ma anche quello tematico. Come in Kamikaze Girls e Memories of Matsuko quello che si percepisce dai protagonisti è un profondo senso di inadeguatezza verso una società che nasconde le sue falle dietro un muro di regole etiche e morali fini a se stesse. Ma dove nei film precedenti questo veniva filtrato anche da uno stile visivo particolarmente colorato, qui tutto ci arriva in maniera diretta attraverso una fotografia fredda che restituisce atmosfere plumbee e soffocanti.

Nakashima, adattando per lo schermo il romanzo di Kanae Minato, non si limita a rimanere nel sottotesto ma punta il dito in un atto d' accusa che non lascia spazio ad equivoci nel mostrare le fratture nel sistema-scuola, nel sistema-famiglia, nel sistema-giustizia, esponendole come ferite infette stuzzicate da un torturatore impietoso. Gli adolescenti di Confessions sono il risultato scientificamente esatto dell' abisso creatosi tra adulti e giovani, tra insegnati e studenti, tra genitori e figli, tra legge e giustizia, che ha trasformato la società civile in una giungla dove vige la legge del più forte, dove i deboli soccombono ai predatori e agli sciacalli. Le cause non diventano automaticamente una giustificazione però, anzi, non sembra ci sia volontà nel film di Nakashima di giustificare chicchessia (perfino la protagonista) ma di fare un ritratto freddo e pessimista di una realtà che non concede la catarsi a nessuno, ne il benché minimo sollievo allo spettatore.

Pochi cineasti giapponesi hanno avuto il coraggio di affrontare, o mostrare, senza i patinati stereotipi del cinema commerciale, questa realtà e Nakashima conferma i meriti con i quali si è ritagliato il posto che gli spetta tra i migliori di loro, firmando con Confessions il suo personalissimo capolavoro.

 

Voto: 3,5/4


Potrebbero interessarti anche :

Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog

Possono interessarti anche questi articoli :

  • i-FILMSonline

    i-FILMSonline

    Mercoledì 23/01/13, ore 23.10, LA7D   Robert (Joaquin Phoenix) e Joseph (Mark Wahlberg) sono due fratelli radicalmente opposti: il primo gestisce un locale ch... Leggere il seguito

    Da  Ifilms
    CINEMA, CULTURA
  • i-FILMSonline

    i-FILMSonline

    Mercoledì 23/01/13, ore 23.45, Rete 4   San Francisco, 1969: il brutale omicidio di una coppia fa scattare le indagini su un misterioso serial killer che invi... Leggere il seguito

    Da  Ifilms
    CINEMA, CULTURA
  • i-FILMSonline

    i-FILMSonline

    Sabato 26/1/13, ore 21.10, RAI MOVIE Coraggioso remake di Profumo di donna, capolavoro del cinema italiano degli anni ’70 diretto da Dino Risi e interpretato... Leggere il seguito

    Da  Ifilms
    CINEMA, CULTURA
  • i-FILMSonline

    i-FILMSonline

    Venerdì 08/02/13, ore 15.55, RETE 4   Lo sceriffo John T. Chance (John Wayne) arresta per omicidio Joe Burdette (Claude Akins), fratello di Nathan (John... Leggere il seguito

    Da  Ifilms
    CINEMA, CULTURA
  • i-FILMSonline

    i-FILMSonline

    Dopo il diluvio torrenziale di film che hanno riempito le sale nel corso di gennaio, anche febbraio s’impone come un mese dalla programmazione decisamente ricca... Leggere il seguito

    Da  Ifilms
    CINEMA, CULTURA
  • i-FILMSonline

    i-FILMSonline

    Da diversi anni Matt Damon avrebbe voluto esordire alla regia e Promised Land sembrava l’occasione giusta: aveva scritto la sceneggiatura insieme all’amico... Leggere il seguito

    Da  Ifilms
    CINEMA, CULTURA
  • i-FILMSonline

    i-FILMSonline

    Prolifera di produzioni americane indipendenti, questa 63ma edizione della Berlinale. Che vede il ritorno di uno dei più noti esponenti di quel cinema low... Leggere il seguito

    Da  Ifilms
    CINEMA, CULTURA