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I PILASTRI DELLA TERRA di Ken Follet

Creato il 08 luglio 2013 da Danila Salvadei @danila76ds
Buongiorno mie carissime amiche, oggi vi metto il post di una recensione di un libro letto tanto tempo fa e di cui avevo già fatto la mia Review sul sito di Ciao.it, dove tutt'ora scrivo le mie recensioni.
Il libro in questione è "I PILASTRI DELLA TERRA" di KEN FOLLETT.
I PILASTRI DELLA TERRA  di Ken Follet
Vi lascio alla review che avevo fatto
e volevo avvisarvi che ne ho una copia nuova di questo libro che mi avevano regalato tempo fa ma che avendo già l'edizione originale non ho toccato...se a qualcuno interessa scrivetemi al mio indirizzo mail [email protected] per informazioni.
Fatemi sapere poi cosa ne pensate di questo libro se lo avete già letto...
Un bacione e alla prossima
Costruisci una cattedrale bellissima, per me” (Pag. 75)… tutto sembra ruotare intorno alla costruzione della cattedrale, tutte le vicende narrate in questo bellissimo romanzo di Ken Follet, hanno come punto cruciale la nascita di questa cattedrale.Bellissimo romanzo di Ken Follet, un romanzo che mi ha fatto innamorare di quest’autore di cui già avevo sentito parlare ma che solo dopo questo romanzo ho saputo apprezzare.Era da tantissimo tempo che conservavo, sulla mia mensola di libri da leggere, questo libro e solo dopo aver visto che avevano realizzato una serie televisiva ispirato appunto questo romanzo, mi sono decisa ad iniziarne la lettura.Si tratta di un romanzo composto di tantissime pagine e purtroppo ci ho messo un po’ di tempo per leggerlo; l'ho letto soprattutto durante il mio viaggio in treno giornaliero.
Il romanzo è diviso in sei parti:-   Parte Prima (1135- 1136)-   Parte Seconda (1136- 1137)-   Parte Terza (1140- 1142)-   Parte Quarta ( 1142- 1145)-   Parte Quinta (1152- 1155)-   Parte Sesta (1170- 1174)
Ambientato a Kingsbridge, in Inghilterra. Come faccio sempre ho cercato il paese su Google Map e ho trovato la cittadina in cui è ambientata la storia e si trova nel cuore del Regno Unito, una bel paese ed ho trovato anche la cattedrale… molto carina).
Trama
***Prologo***Nella cittadina di Kingsbridge è impiccato un cantastorie francese e tutto il popolo assiste all’esecuzione. Tra la gente vi è anche una donna, la quale maledice i tre uomini (un prete, un frate e un nobile) che al processo lo hanno condannato a morte ingiustamente.
***Prima Parte (1135-1136)***Siamo nel XII secolo dove in Inghilterra regna l’anarchia politica; Enrico I muore purtroppo senza figli maschi, in quanto l’unico figlio maschio, Guglielmo, è morto annegato nell’affondamento della nave, chiamata White Ship, mentre raggiungeva l’Inghilterra e l’unico erede al trono sembra essere il nipote Stefano perché Matilde non è riconosciuta come sovrana dell’intera nobiltà del regno.Tutti i nobili sembrano assetati di potere, non si preoccupano del popolo, costretto a vivere alla giornata, tra questi c’è anche Tom, un mastro costruttore, che viaggia con sua moglie incinta Agnes e con i suoi due figli, Alfred e Martha, alla ricerca di un lavoro. Durante il loro cammino incontrano Ellen, una donna che vive nella foresta, in una grotta, con il figlio Jack, un ragazzino taciturno, rosso di capelli e che sembra avere dei problemi d’insicurezza nel confronto con le altre persone, abituato da sempre ormai solo ad avere il contatto con la madre.Purtroppo durante il viaggio, in cui purtroppo non riesce a trovare un lavoro, Tom è costretto a fermarsi perché la moglie sta per dare alla luce il terzo figlio. Agnes però, una volta partorito, non sopravvive e Tom affranto dal dolore prende la decisione di abbandonare sulla tomba della moglie, il figlioletto appena nato, perché sicuro di non poterlo nutrire e accudire e quindi destinato in ogni caso a non sopravvivere. Riprendono il viaggio con nel cuore il dolore per aver abbandonato il neonato e quando ormai è lontano nella foresta, è preso dal rimorso e decide di tornare indietro per riprenderlo, ma purtroppo sulla tomba della moglie il figlioletto non c’è più. Tom non sa che il piccolino è stato raccolto da un prete e lo sta portando al fratello Philip, monaco a Saint John in the Forest, la sede distaccata dal priorato di Kingsbridge, il quale chiamerà il piccolo Jonathan.Il viaggio di Tom continua e incontra di nuovo Ellen con la quale scoppia immediatamente un’attrazione potente che li porterà alla decisione di stare insieme e lei lo seguirà con il figlio Jack. Dopo qualche tempo, mentre il monaco Philiph è eletto nuovo priore di Kingsbridge, Tom e la sua famiglia raggiungono la cittadina e qui Tom riesce a trovare lavoro e un alloggio presso il monastero. Il suo lavoro è quello di costruire una nuova cattedrale per far rifiorire il priorato e questo lavoro lo avrà anche grazie all’intervento del figlio di Ellen, Jack, il quale di nascosto da tutti incendierà la vecchia e decrepita cattedrale, in modo che Tom possa ricostruirne una daccapo, con lo scopo appunto di garantire a Tom la tranquillità e la serenità di un lavoro.Le cose però non saranno facili, perché l’atmosfera non è certo delle migliori tra Jack e Alfred che continuano a litigare portando così alla separazione di Tom ed Ellen, la quale decide di allontanarsi promettendo però a Jack che un giorno sarebbe tornata.
***Parte seconda (1136-1137)***Tra la nobiltà del regno vi è una famiglia assetata di potere che utilizza tutti i mezzi per ottenere ciò che vuole e si tratta della famiglia Hamleight, la quale approfittando della guerra civile, riesce a far catturare il conte Bartolomew di Shiring, accusandolo di tradimento nei confronti di Re Stefano e sostenitore della principessa Matilde. Lo consegnato così al re diventando loro poi i nuovi padroni di Shiring.Il figlio dei coniugi Hamleight, William, è feroce e deciso di vendicarsi della figlia di Bartolomew, la bella Aliena, la quale la rifiutato come marito e appena trova l’occasione la violenta sotto gli occhi del fratello Richard.Approfittando del fatto che il terribile William è addormentato, i ragazzi riescono a scappare e raggiungono Winchester, dove il padre morente è rinchiuso, il quale fa giurare alla figlia di combattere per ottenere di nuovo la contea di Shiring e il figlio Richard diventare conte al posto suo.Raggiunto Kingsbridge, i ragazzi sono aiutati dal priore Philip, dove in pochissimo tempo Aliena diviene una delle maggiori commercianti di lane e riesce così ad acquistare un cavallo e l’armamento per il fratello diventato scudiero.Tom intanto continua a lavorare alla nuova cattedrale con nuovi muratori, carpentieri e tagliapietre e Philip è orgoglioso di lui e lo ammira tantissimo per la sua forza e per il suo talento. Inoltre Tom è felice perché la sua amata Ellen è tornata da lui e vivono insieme in una casa all’esterno della cerchia del priorato.
***Parte terza (1140-1142)***La guerra civile tra Re Stefano e l’imperatrice Matilde sembra attraversare un momento tranquillo e sia William che Richard fanno parte dell’esercito reale, quest’ultimo considerato importante e ammirato dallo stesso re per la sua lealtà e devozione.Il padre di William Hamleigh muore e il re gli concede un congedo e lo informo che presto deciderà il destino della contea di Shiring, a chi lo cederà tra i due giovano. William è arrabbiato perché non pensava che il Re avesse questi dubbi e tornato al castello e trovandosi in non troppo floride finanze, decide di avere un controllo diretto su tutti i fittavoli della sua contea e spremerli fino all’ultimo scellino.Durante le sue ispezioni, arriva a Kingbridge e la sua sorpresa sarà immensa nel vedere quanto sia diventata florida, con decine di nuove case che si stendono intorno a priorato e la nuova cattedrale che comincia a prendere forma secondo i progetti del mastro costruttore Tom. Inoltre rivede la tanto odiata e amata Aliena, divenuta ormai la più ricca commerciante della città.Ormai è ricca, ma continua a rifiutare le innumerevoli proposte di matrimonio ricevute e vive da sola. Un giorno, mentre si trova nel bosco a leggere incontra Jack, divenuto apprendista ormai e affianca Tom nel suo lavoro, che da sempre è innamorato della giovane. Da qui cominciano una serie d’incontri in cui Jack le racconta incredibili storie d’avventura, d’antiche saghe cavalleresche e di storie sempre nuove e appassionanti.Nel frattempo riprende la guerra tra Re Stefano e l’imperatrice Matilde nella quale sarà il re ad avere la peggio ed essere sconfitto e catturato. Poco tempo dopo, però, in una nuova battaglia, sono sconfitte le truppe di Matilde e il fratellastro di quest’ultima catturato e per rimettere a posto le cose si effettuerà uno scambio tra i due prigionieri.Le cose sembrano tornate alla normalità anche a Kingsbridge e Philph con Aliena organizzano una fiera della lana ma William, venuto a conoscenza di questa fiera e nel giorno stesso si reca in città con un gruppo d’armigeri e incendia tutto quanto causando la morte di moltissime persone tra cui un personaggio molto importante per la storia (non vi rivelo il nome, ma sarà un vero choc).
***Parte quarta (1142-1145)***Purtroppo dopo questo terribile incendio che ha causato molti danni tra cui la morte di tante persone, Kingsbridge sembra ormai finita e gettata nello sconforto e sarà Jack a prendere in mano la situazione, seppellendo i morti e ricostruendo la città portando anche Philip ad uscire da quest’apatia e riprendere il suo ruolo di priore e la fiducia nel continuare la costruzione della nuova cattedrale.Anche Aliena sembra stia cercando di risollevarsi dal disastro causato dall’incendio e nonostante sia innamorata di Jack, accetta di sposare Alfred, convinta dal fratello Richard, in quanto vede questo matrimonio l’unica possibilità per disporre del denaro necessario per continuare la sua carriera di cavaliere.Il giorno prima delle nozze Jack ed Aliena fanno l’amore, ma dopo la notte passata insieme Aliena dice a Jack che non può tirarsi indietro e deve lo stesso sposare Alfred, Jack sconvolto scappa da Kingsbridge, mentre durante la cerimonia sua madre maledice il matrimonio predicendo impotenza per lo sposo fuggendo poi nella foresta.Purtroppo sembra che la maledizione abbia effetto, infatti, Alfred non riesce ad avere rapporti con Aliena accusando lei di questo suo problema e sfogandosi con botte e minacce, obbligandola a dormire per terra come un cane.Il matrimonio non è certo una passaggiata per Aliena che nel frattempo scopre di essere incinta e il padre è solo ed esclusivamente l’uomo di cui è innamorata ma che ormai ha perso. Intanto i giorni passano e la prima parte della cattedrale portata a termine è consacrata e per l’occasione vi sono presenti alte personalità tra cui il vescovo Waleran Bigod, il quale annuncia che il nuovo conte di Shirign sarà William, purtroppo una notizia che colpisce Aliena, ma un’altra terribile situazione sta prendendo il sopravvento, infatti, il nuovo soffitto della cattedrale crolla, causando la morte di molte persone e anche Aliena è seppellita sotto le macerie, ma un miracolo salva lei e il suo bambino che nel frattempo è venuto alla luce.Periodo buio per il priorato di Kinsbridge dopo il crollo del tetto della cattedrale, gli affari ristagnano e molti abbandonano la città e i lavori della cattedrale sono sospesi ed i muratori vanno a cercare posto altrove. Philip è sempre più in depressione, mentre Aliena è scacciata da Alfred, arrabbiatissimo nell’aver appreso di chi è il figlio di Aliena. La ragazza rendendosi conto di amare Jack e di rivolerlo accanto a sé decide di partire alla sua ricerca insieme alla sua creatura.Riesce a ritrovarlo in Francia e convincerlo a ritornare a Kingsbride. Durante i suoi viaggi Jack aveva ottenuto in regalo da un saggio mercante musulmano, una statua della Madonna che sembra miracolosa, in quanto Piangente perché, in certe condizioni atmosferiche la statua lacrimava miracolosamente. Una volta tornati a Kinsbridge, Jack e Aliena fanno credere al popolo che la statua della Madonna è miracolosa e così facendo riescono a raccogliere delle offerte straordinarie e continuare così la lavorazione della Cattedrale. Philip accetta Jack come nuovo capomastro ma l’unica condizione che gli chiede è che non potrà vivere con Aliena fino a quanto lei non otterrà l’annullamento del matrimonio con Alfred.
***Parte quinta (1152-1155)***Negli ultimi anni la carestia ha colpito l’Inghilterra meridionale e la popolazione ne soffre e subisce le conseguenze. Anche nella contea di Shiring la carestia si fa sentire anche perché malgovernata da William, che nel frattempo si è sposato con la giovanissima Elizabeth, costretta a subire le violenze e i tormenti del marito.Nel frattempo Aliena e Jack hanno un altro figlio, ma continuano a non poter vivere insieme perché qualcosa sembra impedire l’annullamento del matrimonio della ragazza con Alfred, inoltre i lavori della cattedrale sono sempre più a rilento e il completamento della stessa sembra slittare di molti anni.La situazione politica continua ad essere incerta e i due eserciti, di Re Stefano ed Enrico figlio di Matilde, si fronteggiano, ma senza combattere in quanto i due sfidanti decidono di negoziare, lasciando Re Stefano sul trono e nominando Enrico suo successore. Le cose si mettono quindi male per Aliena e Richard i quali non possono così ritornare in possesso della contea di Shiring. Organizzano così un complotto e con l’aiuto della giovane Elizabeth riescono ad ingannare William e ad impadronirsi di nuovo della Contea. Diventato conte di Shiring però, Richard, uccide Alfred per difendere la sorella e così parte per la Terrasanta dove è in corso una crociata. Il feudo passa quindi ad Aliena che rimasta vedova riesce finalmente a regolarizzare la sua unione con Jack.
***Parte sesta (1170-1174)***Passano gli anni e Kingsbridge diventa una grandissima città dove sorge una bellissima cattedrale, la più alta d’Inghilterra, finalmente il sogno di Tom e di Jack sembra divenuto realtà.Ma la loro serenità dura poco in quanto, William, divenuto sceriffo della contea e il vescovo Waleran, rosi dalla gelosia, useranno altri mezzi per rovinare e distruggere questo sogno…  “Il risentimento sembrava divorare William, mentre lui guardava la famiglia dignitosa e felice di Aliena. Tutto ciò che avevano avrebbe dovuto essere suo. Ma non aveva ancora rinunciato alla speranza di vendicarsi.” (Pag. 959).
Non vi racconto altro perché l’ultima parte è tutta da leggere e da scoprire, posso solo assicurarvi che è una storia meravigliosa che vi porterà dentro ad un mondo magnifico, difficile ma anche intenso e pieno d’intrighi ed emozioni fino ad arrivare ad un finale…. Che renderà ancora più bello il ricordo e la conclusione della storia stessa.
PersonaggiTom il costruttore: architetto e muratore che sogna di realizzare la Cattedrale a Kingsbridge. Capelli castani e gli occhi verdi screziati di marrone con barba bruna e ricciuta. Un uomo di sorprendente saggezza e ricco di conoscenze. Sapeva appena leggere e scrivere, però sapeva progettare una cattedrale. Un uomo tranquillo, serio ma nonostante questo era una presenza formidabile. Un personaggio che ho amato fin dall’inizio e che mi ha emozionato con la sua onestà, delicatezza e il suo coraggio, soprattutto questa sua voglia di progettare qualcosa d’unico e che s’impegna per realizzare il suo grandissimo sogno. “Irresistibile l’idea di costruire una cattedrale: la complessità dell’organizzazione, la sfida intellettuale dei calcoli, l’imponenza dei muri, la bellezza e la grandiosità dell’edificio ultimato.” (pag. 21)Agnes: prima moglie di Tom che purtroppo muore dopo aver dato alla luce il loro terzo figlio. Aveva un viso energico, con la fronte ampia, i grandi occhi castani, il naso dritto e la mascella solida. I capelli scuri e un po’ ispidi erano divisi in mezzo e annodati sulla nuca. Presente nella prima parte del romanzo e mi è piaciuta, una donna dolce, coraggiosa e disposta a seguire il suo amato Tom e fa di tutto per proteggere la sua amata famiglia. “Avrebbe voluto piangere, abbracciare Agnes e tenerla stretta fino a quando fosse diventata fredda, e ricordarla com’era da ragazza, quando fosse diventata fredda, e ricordarla com’era da ragazzina, quando rideva e faceva l’amore. Avrebbe voluto singhiozzare di rabbia e mostrare i pugni al cielo spietato. Poi indurì il proprio cuore. Doveva dominarsi, doveva essere forte, per i suoi figli. Non pianse” (pag. 72).Alfred: figlio primogenito di Tom, un bel ragazzetto, alto come il padre dai capelli castani e gli occhi verdi screziati di marrone proprio come il padre. Sapeva leggere, scrivere e fare i conti ma era lo stesso piuttosto stupido. Opaco e noioso, non intelligente ma abbastanza furbo. Un bravo muratore ma dal carattere rancoroso e invidioso che lo porterà a delle reazioni che spesso metteranno in difficoltà perfino il suo stesso padre. Sinceramente un personaggio che non mi è piaciuto, mi ha suscitato soprattutto rabbia e antipatia.Martha: la figlia più piccola di Tom e Agnes. Molto graziosa, dolcissima e molto affettuosa e carina. Non ha un ruolo predominante, si tratta più che altro di un personaggio secondario ma in ogni caso presente nella storia, anche se ai margini.Jonathan: l’orfanello trovato da Philip, e figlio di Tom e Agnes, abbandonato da Tom, dopo la morte della moglie, perché sicuro che sarebbe morto lo stesso visto che non poteva dargli da mangiare. Cresciuto quindi con Philiph al quale è molto legato e diventerà un ragazzo devoto, laborioso e benvoluto da tutti. Un personaggio molto dolce, non particolarmente importante e presente nel corso della storia ma essenziale per la parte finale del libro, tutto da scoprire.Philiph: monaco intraprendente e gentile che diventerà priore di Kingsbridge. Piccolo ed energico, con gli occhi azzurri, un tipo simpatico, coraggioso e uno dei personaggi principali della storia. Mi è piaciuto molto, perché un personaggio vero, leale, onesto e sincero. “L’ammirazione che Tom provava per lui cresceva di anno in anno. Pensò che era Philip a tenere insieme quel piccolo mondo” (Pag. 568).William Hamleight: crudele e ambizioso signore locale. Alto e ben fatto, con i capelli biondi e gli occhi allungati e socchiusi. Un tipo egoista, noioso, molto violento, disposto a tutto pur di ottenere quello che vuole, senza guardare in faccia nessuno. Mi ha suscitato tantissima rabbia e voglia di essere all’interno della storia per fargliela pagare. “Possedeva il potere di far soffrire un uomo, ed era magnifico” (Pag. 187) William si rende conto di quanto gli piace far del male alle persone e costringerle a sottomettere al suo potere e quindi disporre della loro vita come meglio crede…. Tremendo… un passaggio davvero tremendo che mi ha fatto capire quanto è terribile e pericoloso questo personaggio… personaggio che ho odiato per tutto il corso della storia.  Tutte le volte un misto d’odio e rabbia per quello che combina e come si comporta. Un personaggio cattivo e negativo che in ogni caso rende la storia avvincente e piena d’intrigo. Uno dei personaggi che più non ho sopportato e che ho trovato antipatico, se pur importante nella storia. Ellen: la donna della foresta di cui Tom s’innamorerà perdutamente e vorrà come seconda moglie. Una donna considerata da molti una strega e molto enigmatica. Una bella donna dai capelli bruni, lunghi e folti, lineamenti regolari, la bocca sensuale e carnosa, occhi intensi, profondamente infossati di un sorprendente color dorato, così luminosi e penetranti che, quando ti guarda, avevi la sensazione che potesse leggerti nel cuore e distoglievi lo sguardo dal timore che scoprisse i tuoi segreti. Una donna molto orgogliosa, testarda e sicura di sé e di quello che vuole… dentro aveva una passione che ardeva come una candela in una lanterna. Autosufficiente e indipendente, piena di collera per il modo in cui era stata trattata dalla vita. Uno dei personaggi che più ho amato nella storia, mi piace questa sua forza, questo suo ribellarsi contro determinati personaggi e scopriremo pagina dopo pagina la sofferenza che ha nel cuore e il grande amore che tiene chiuso dentro al suo cuore ferito dalla vita ma che nasconde ancora sotto la cenere un’immensa passione per la vita. “Pensò di nuovo a Ellen, la fuorilegge: qualcosa di lei lo affascinava. Era molto attraente; ma quegli occhi intensi e profondi gli incutevano soggezione.”(Pag. 52).Jack Jackson: il figlio di Ellen e di un trovatore cantastorie francese, cresciuto nella foresta insieme alla madre. Un ragazzo minuto e strano, con i capelli color carota, la pelle candida e gli occhi azzurri. Jack s’indignava per le ingiustizie, inorridiva per i tradimenti, si esaltava per il valore di un cavaliere e si commuoveva fino alle lacrime per una morte eroica; e sapeva comunicare i suoi sentimenti. Un personaggio che ho imparato a conoscere nel corso della storia e di cui mi sono perdutamente “innamorata” e con il quale ho vissuto completamente la storia, emozionandomi, arrabbiandomi, commuovendomi e provando ad entrare nel suo cuore e nella sua anima per vivere appieno le vicende di cui è protagonista. Un personaggio meraviglioso che è entrato nel mio cuore poco alla volta ma che mi suscita tantissimi buoni sentimenti al ricordo della sua storia e delle belle emozioni che mi ha fatto provare. “Jack lo sconcertava un po’. I suoi lineamenti erano composti, e il volto era così attraente che gli estranei spesso si voltavano a guardarlo. Ma aveva il temperamento indomabile della madre” (Pag. 564), come non essere d’accordo con questo pensiero del priore Philiph nei confronti di Jack. “Non aveva più l’aria strana. Senza dubbio aveva un sorriso simpatico. In quanto a lei, non faceva molto caso al suo aspetto, ma era piuttosto colpita dalla sua sorprendente fantasia. Era curioso di tutto ciò che gli stava intorno” (Pag. 573)… il pensiero di Aliena nei confronti di Jack dopo che lo rivede ormai cresciuto.Lady Aliena: figlia del conte di Shiring. Massa di riccioli scuri e occhi scuri, quasi neri.   Era affettuosa, sensuale, romantica, fantasiosa, ardente. Era anche imperiosa e impulsiva, e aveva imparato ad essere dura: ma non era fredda e crudele e senza cuore. La vita purtroppo le ha messo davanti delle sofferenze intense e delle situazioni difficilissime da affrontare ma lei n’è uscita sempre con coraggio e si è sempre rialzata, non si è mai arresa e io l’ho adorata, anche se questo suo senso di protezione e di sacrificare la sua vita e la sua felicità per il fratello non sempre riuscivo a comprenderlo. In ogni modo un bellissimo personaggio, che mi ha emozionato e mi ha fatto vivere appieno la storia, attraverso i suoi occhi, le sue emozioni, una ragazza piena di coraggio e pronta a tutto per l’uomo che ama, anche se non si è resa conto subito di che grandissimo amore aveva per Jack. “Per anni l’aveva adorata da lontano. Conservava l’immagine di lei come l’aveva vista la prima volta mentre scendeva la scala a Earcastle e gli era sembrata una principessa delle leggende. Aveva continuato a essere una figura remota.” (Pag. 556) questa frase rappresenta benissimo l’amore immenso di Jack per Aliena.Richard: fratello minore di Aliena, amante della guerra. Sinceramente un personaggio che ho trovato imbranato, pronto a nascondersi dietro alle gonne della sorella, invece di andare avanti lui e proteggerla. Mi ha suscitato un pochino di nervoso e certe volte lo trovavo un personaggio inutile, anche se l’operandi di Aliena avviene tutta per lui per fargli ottenere di diventare conte della contea di Shring.Waleran Bigod: Arcidiacono di Philip e che diventerà successivamente Vescovo. Capelli lisci e nerissimi, la faccia pallida, il naso aguzzo e le vesti nere gli conferivano un aspetto minaccioso. Aveva un modo di fare piuttosto arrogante e un uomo ambizioso, assettato di potere e privo di scrupoli. Certamente un personaggio importantissimo per la storia, ma molto odioso, cattivo, arrogante e subdolo. “Lo giuro su quanto vi è di sacro: tu non costruirai mai la tua chiesa” (Pag. 343) L’odio di Waleran per Philip, la sua promessa di impedirgli di costruire la sua chiesa e che dimostra che personaggio cattivo e subdolo…
Mio commentoUn libro bellissimo, intenso, emozionante, un libro meraviglioso, un vero e proprio capolavoro. Era da parecchio che avevo lì questo libro, ma non mi ero mai decisa a leggerlo, che sbaglio ho fatto a tenerlo in sospeso così tanto tempo perché è un libro stupendo che racchiude tutte le emozioni che un vero capolavoro riesce a suscitare. Ho impiegato tantissimo tempo a leggerlo per il poco tempo che avevo a disposizione, lo leggevo più che altro in treno, durante il mio viaggio giornaliero per il lavoro e devo dire sinceramente che c’è stato un momento in cui l’ho un po’ trascurato perché mi era passata un po’ la voglia di leggere, in generale, non perché non mi piacesse il libro, è stato un momento del “blocco del lettore”, ogni tanto mi capita e quindi non riuscivo più a vivere la storia perché la mia mente era distratta da altri pensieri ma quando questo momento è passato ed è tornata la voglia di leggere, ho ripreso a pieno ritmo e non mi sono più fermata. Mi ha coinvolto, mi piaciuto e mi ha affascinato questo mondo descritto nella storia. Il mio personaggio preferito, anche se molti mi sono piaciuti, è stato Jack, un uomo e prima un ragazzo meraviglioso che mi ha fatto vivere tutta la storia con emozione, coinvolgimento e che adesso che ho chiuso con l’ultima pagina mi ha lasciato una sensazione stupenda…e soprattutto, una volta terminata la lettura ne ho sentito tantissimo la mancanza e sentivo che sarebbe stato così per molto tempo ed, infatti, ancora adesso, a distanza di mesi ormai, sento ancora la mancanza di Jack e della bellissima storia che mi ha fatto vivere.Un insieme di scene bellissime, coinvolgenti, alcune davvero terribili che mi hanno suscitato rabbia e nervoso, altre invece che mi hanno emozionato, intenerito e mi hanno lasciato una bellissima sensazione, fino ad arrivare al finale… diciamo, perfetto, nel senso che mi è piaciuto moltissimo e ha reso ancora di più interessante e coinvolgente la storia. Anche se devo dire che mi ha lasciato un po’ di tristezza, quando ho chiuso il libro perché arrivata alla fine e dalla tristezza di aver detto addio a Jack, mi è scesa anche una lacrimuccia sul treno.Ho letto tantissime opinioni d’altre persone che hanno letto questo romanzo e la maggioranza delle persone ha dato una valutazione ottima al libro, è piaciuto a tutti, sono pochissime le persone che non lo hanno apprezzato.E’ stato definito un Capolavoro, Avvincente, Appassionante ed Interessante.
FrasiNon riusciva a rassegnarsi all’idea di averla perduta per sempre” (Pag. 75) il non riuscire a rassegnarsi alla perdita della moglie per Tom… soffre in silenzio e sente sempre di più la sua mancanza. Una frase che mi ha colpito e mi è piaciuta perché l’ho sentita nel mio cuore, mi ha toccato l’anima… frase che in un certo senso ho sentito anche mia.
Ken FolletE’ il primissimo libro che leggo di Ken Follet e posso dire di essermene innamorata con questo capolavoro. Mi ha conquistato attraverso il suo modo di scrivere, mi ha coinvolto in questa bellissima storia in cui vi è avventura, amore, intrigo, passione, guerra, insomma, tutto quello che un romanzo deve essere per coinvolgermi ed emozionarmi completamente. Mi è piaciuto tantissimo il suo modo di descrivere e raccontare, in modo dettagliato e completo, i personaggi, le situazioni e le varie scene portandoti completamente dentro al libro e facendoti vivere la storia in prima persona.E’ nato a Cardiff, nel Galles,  il 5 giungo del 1949 dove vive fino a quando ha dieci anni. Si trasferisce poi con la sua famiglia a Londra dove studia filosofia e dove continuerà a vivere la sua vita e le sue storie. Diventa giornalista, ma poi scopre che la sua più gran passione è scrivere e comincia così a pubblicare le prime storie. Uno scrittore britannico di grandissimo successo.Sicuramente continuerò a leggere i suoi libri perché mi piace veramente tanto, mi ha conquistato con questo libro e adesso sono curiosa di leggere le altre storie create da lui e vedere se sapranno appassionarmi come questa.
Mio Voto9
ConclusioneUn libro davvero molto bello che non posso non consigliare di leggere, perché personalmente ha conquistato il mio cuore e vedrete che vi affezionerete talmente tanto alla storia ed ai personaggi che vi mancheranno una volta terminata la lettura. Sicuramente entrerò a far parte dei miei libri preferiti e che conserverò nel tempo.Adesso sono pronta per vedere la serie televisiva che hanno trasmesso su Sky qualche tempo fa e che io ho registrato.
DatiTitolo Originale: The Pillars Of The Earth.Traduzione: Roberta Rambelli.Casa Editrice: Arnoldo Mondadori Editore Spa.Edizione: Omnibus.Anno Copyright: 1990.Genere: Romanzo storico, drammatico e romantico.Pagine: 1030.Numero ISBN: 978-88-04-57331-9.
Data Inizio Lettura: 17.10.2010Data Fine Lettura: 21.01.2011
Aliena di schermò gli occhi. La luce che entrava dalle finestre della chiesa l’abbagliavano. Come una visione, una figura veniva verso di lei nello sfolgorio colorato. Sembrava che avessi i capelli in fiamme. Si avvicinò. Era Jack.Aliena si sentì svenire.Jack si avvicinò, si fermò di fronte a lei. Era magro, terribilmente magro, ma gli occhi gli brillavano per l’emozione. Si fissarono in silenzio per un istante.Quando Jack parlò, la sua voce aveva un suono rauco. “Sei davvero tu?”“Sì” disse lei in un bisbiglio. “Sì Jack, sono io.”La tensione era al massimo. Aliena cominciò a piangere. Jack la circondò con le braccia e la strinse a sé, tenendo tra loro il bimbo che lei reggeva. Le accarezzò la schiena e disse “Su, su” come se parlasse a una bambina. Aliena si appoggiò a lui, respirò il familiare odore di polvere, ascoltò la cara voce che la rassicurava, e lasciò che le sue lacrime gli cadessero sulla spalla ossuta.Finalmente Jack la guardò in viso e chiese: “Che cosa fai qui?”.“Sono venuta a cercarti.”“A cercarmi?” disse Jack, incredulo. “Allora…. Come mi hai trovato?”Aliena si asciugò gli occhi e tirò su con il naso. “Ti ho seguito.”“Come?”“Chiedevo a tutti se ti avevano visto. Soprattutto ai muratori ma anche ai frati e ai locandieri.”.“Per quanto tempo hai viaggiato?”“Per tre quarti di un anno”“Ma perché?”“Perché ti amo.”
…… continua…..

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