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I Re di Monaco

Da Carlo69 @F1Raceit

Ravenna, 17 maggio 2013 – Il Circuito di Montecarlo è un simbolo immarcescibile della Formula 1. In calendario sin dal 1950 e presenza fissa nel Mondiale della massima serie dal ’55, Monaco è un appuntamento speciale, carico di fascino e di grande interesse per tutti gli appassionati di motori ed in particolar modo di F1.

Le caratteristiche tecniche del tracciato lo elevano a pista “simbolo” non solo del campionato, ma dell’intera storia della Formula 1. Si è soliti dire che a Montecarlo “il manico conta” e obiettivamente, cambiano le ere, cambiano i limiti di sicurezza, cambiano le macchine e magari anche i piloti, ma il punto è sempre lo stesso: a Monaco vincono solo i migliori ed è la storia stessa ad insegnarcelo.
La prima vittoria iridata in Formula 1 sul circuito monegasco fu di Juan Manuel Fangio su Alfa Romeo nel 1950, mentre l’ultimo pilota ad aver trionfato sul tracciato cittadino è Mark Webber su Red Bull.

Andiamo a scoprire insieme i piloti più vincenti del circuito cittadino più amato del globo:

Ayrton Senna – “Magic” è senza ombra di dubbio il Re più dominante di Monaco. Ben sei le vittorie per il brasiliano tra le anguste barriere monegasche, addirittura cinque successi consecutivi che potevano essere sei, non fosse per quell’uscita di pista nel 1988 poco prima dell’ingresso del tunnel. 

1992-1
Dall’87 al ’93 Ayrton ha dettato incondizionatamente legge a Montecarlo, regalandoci nel ’92 una delle più belle gare di sempre, con quel duello mozzafiato durato diversi giri assieme
al “Leone d’Inghilterra” Nigel Mansell. Come abbia fatto Senna a tenere a bada la Williams dell’inglese dotata di sospensioni attive guidando una vettura da terza fila, è un mistero che solo il fenomenale brasiliano avrebbe potuto spiegarci.
Molto significative anche le vittorie ottenute nell’ 87 e nel ’93 (entrambe al volante di una vettura non da prima fila, rispettivamente Lotus e poi McLaren), l’ultimo successo per il compianto paulista.
Cinque le Pole position, quattro i giri veloci in gara per Senna.

Graham Hill - Cinque le vittorie a Montecarlo per il padre di Damon Hill. Il fuoriclasse inglese trionfò dal ’63 al ’65 al volante della BRM e nel ’68 e ’69 fece doppietta con la Lotus Ford.

graham hill

Solamente Senna riuscì a strappare lo scettro a Norman Graham Hill, fino ad allora considerato il più grande vincitore di Monaco.
Due Pole position ed altrettanti giri veloci per il britannico, sette podi complessivi, e pensare che inizialmente sul circuito monegasco Hill dovette ritirarsi nelle prime due gare.
Ad eguagliare il numero di successi di Graham a Monaco ci penserà un ragazzo tedesco il cui esordio risale al 1991, un certo…

Michael Schumacher - Il Kaiser di Kerpen centrò i primi due successi nel ’94 e ’95, entrambi su Benetton. Nel suo primo anno in Ferrari il tedesco commise un errore evitabile in gara, ma si rifece nel ’97 vincendo autorevolmente e mettendo in agitazione i rivali della Williams, sino a quel momento convinti di padroneggiare il campionato.

Schumacher Monaco
Le altre due vittorie arrivarono nel 1999 e nel 2001 con un dominio pressochè incontrastato. Michael è l’ultimo pilota Ferrari ad aver vinto nel Principato, solamente il rivale Juan Pablo Montoya gli impedì di raggiungere Senna nel numero di vittorie a Monaco, tamponando il tedesco sotto al tunnel nel 2004.
Tre Pole position per “Schummi” (la prima conquistata con la Benetton, le restanti con Ferrari e l’ultima con Mercedes) e cinque giri veloci in gara, record ogni epoca.
La Pole ottenuta al volante della scuderia tedesca nel 2012 è stata tolta a Schumacher per via di una penalità che il tedesco aveva rimediata nel precedente Gran Premio di Spagna, ma la prestazione di Michael a Monaco al volante della W03 è probabilmente il miglior risultato ottenuto nello sfortunato “come back” in Mercedes.
Diversi episodi legano il tedesco sette volte Campione del Mondo a Moncao: tra i più memorabili, il “parcheggio” durante le qualifiche del 2006 per ostacolare il rivale Alonso (la mossa costò al Kaiser una penalità) e il duello a suon di ruotate con Wurz nel 1998.

Alain Prost - Il “Professore” vanta quattro successi sul tracciato monegasco, tre consecutivi ottenuti tra l’84 e l’86 al volante della poderosa McLaren TAG-Porsche, mentre l’ultimo risale all’88, quando approfittò dell’errore del compagno di squadra Senna, abbondantemente in testa sino al momento del ritiro.

Alain Prost McLaren Monaco
Quattro Pole position ed altrettanti giri veloci in gara per Prost, autore di sei podi complessivi a Montecarlo nell’arco della sua carriera.
La vittoria del 1984 è senza dubbio la più memorabile di Alain, non solo perchè fu insidiato da Senna al volante della Toleman nelle fasi finali di gara, ma perchè quel successo, ottenuto per la sospensione della gara, alla fine gli costerà il titolo iridato per via del mezzo punteggio assegnato a Monaco.
Nel 1993, partito dalla Pole, Prost commise partenza anticipata e ricevette lo stop & go ai box, ma lo spegnimento del motore nella ripartenza e il conseguente intervento dei meccanici Williams, gli causarono un forte ritardo in gara. Il francese riuscì comunque a risalire sino al quarto posto finale, ma con un giro di distacco dal vincitore Senna.

A quota tre vittorie troviamo Stirling Moss e Jackie Stewart. Entrambi i piloti britannici vinsero tre Gran Premi ciascuno, ma Sir Jackie vanta una Pole position (quattro totali) in più rispetto a Moss.
Per quanto concerne questa classifica, troviamo al secondo posto con quattro giri più veloci Juan Manuel Fangio a pari merito con Senna e Prost.

La scuderia più vittoriosa a Monaco è la McLaren, con ben quindici successi all’attivo, l’ultimo ottenuto nel 2008 con Lewis Hamilton, autore di una gara eccezionale tutta in rimonta sul bagnato.
Troviamo poi la Ferrari a quota otto vittorie e la Lotus a sette; il team inglese non vince dall’87, entrambe le scuderie, a digiuno da diverso tempo, saranno ansiose di tornare alla vittoria nel tracciato del Principato.


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