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I tre volti seriali di Joshua Jackson

Creato il 13 gennaio 2015 da Oggialcinemanet @oggialcinema
Ci sono attori seriali destinati a finire nell’anonimato, altri invece a conquistare sin da subito la simpatia dello spettatore. Uno di questi è senza dubbio Joshua Jackson. Natio a Vancouver in Canada, con le sue interpretazioni è riuscito a farsi amare ed apprezzare sia sul grande che sul piccolo schermo. Comincia a muovere i suoi primi passi verso la notorietà all’età di tredici anni e di gavetta sembra averne fatta tanta. Tra le sue prime comparse sul grande schermo ricordiamo Stoffa da campioni, Piccoli grandi eroi e Scream 2. In tv, invece, lo ricordiamo in versione ricciolino e alle prime armi in Robin Hood in internet.Il 1998 è l’anno della svolta, arriva Dawson’s creek e il ruolo di Pacey Witter, lo scapestrato ragazzo in grado di rubare la scena al protagonista Dawson e di ritagliarsi il proprio spazio nella serie grazie al suo essere ribelle e al suo modo di andare controcorrente. Sicuramente grandi meriti vanno a Kevin Williamson, creatore dello show, e all’impronta che ha saputo dare al personaggio, ma siamo convinti che Joshua abbia messo il suo marchio di fabbrica adeguando Pacey al suo modo di essere e riuscendolo a cucire addosso a sé un po’ come un abito. Grazie al ruolo di Pacey comincia a farsi notare anche sul grande schermo in film come Urban Legends, Cruel Intentions, The Skulls, Gossip, Ocean’s Eleven e Cursed. In alcune pellicole interpreta ruoli da protagonista, in altre di semplice comparsa. Nonostante tutto, al cinema, Jackson non riesce ad avere il grande successo che la tv gli ha donato e decide di riconcentrarsi nel mondo che più gli appartiene. Dopo Dawson’s creek si era vociferato di un suo presunto arrivo in Grey’s anatomy tra i dottori del Seattle Grace Hospital. Tuttavia, l’opportunità non si concretizzò.theaffairDa fan sfegatato di Lost, non ha mai nascosto il suo desiderio di lavorare con J.J. Abrams. Il buon creatore del cult firmato ABC lo accontenta nel 2008 affidandogli le chiavi di Fringe. Per lui arriva l’ennesima consacrazione. Il ruolo di Peter Bishop gli calza a pennello e riesce a scrollarsi di dosso quell’etichetta di eterno adolescente. Nonostante interpretati due personaggi totalmente diversi come Pacey e Peter, sono singolari le tematiche che hanno in comune e che Joshua riesce ancora una volta ad affrontare con grande personalità. Il rapporto adolescenziale burrascoso con il padre in Dawson’s creek riecheggia in quello più maturo di Fringe. Ma chiaramente non è solo questo il personaggio di Bishop. La serie diventa un vero e proprio successo e Jackson riesce ad ottenere grandi consensi.Dopo poco più di un anno dalla conclusione dello show di J.J. Abrams, Jackson non ha perso tempo a trovare un nuovo ruolo in un’interessante serie tv, The Affair. Ancora più particolare il personaggio che interpreta nella nuova serie firmata Showtime. Cole Lockhart è, infatti, un marito che sta cercando di superare il dolore per la morte del figlio. Cole è totalmente diverso da Pacey e da Peter. Tormentato e misterioso, deve, infatti, fare i conti con la relazione extraconiugale che la moglie Alison (Ruth Wilson) ha con lo scrittore Noah Solloway (Dominic West) e con un misterioso omicidio. Ruolo un po’ in seconda fila per il buon Joshua. A vederlo nei panni del marito cornuto non ci siamo proprio abituati. Ma l’attore riesce ad incantare anche indossando queste vesti, dimostrandosi, ancora una volta, uno dei più interessanti e versatili interpreti del panorama televisivo dei nostri giorni. The Affair è stato già rinnovato per una seconda stagione e consigliamo vivamente la visione. La serie è stata anche molto apprezzata dalla critica ai Golden Globe 2015. Ha infatti ricevuto i premi di Miglior serie drammatica e di Miglior attrice in una serie drammatica, andato alla Wilson.Per quanto riguarda la vita privata, è sottile il filo che separa Joshua dalla finzione alla realtà, dal momento che è stato per un periodo con la signora Cruise, Katie Holmes, amata anche in Dawson’s creek. Archiviata la storia con la Holmes, Joshua si è “consolato” con l’Elena di Troia del film Troy, Diane Kruger, star con cui sta tutt’ora. La sua bravura è stata riconosciuta anche dal premio 30th Annual Genie Awards come Best Actor per One Week nel 2010, un po’ poco per un attore che ha dimostrato il suo valore e la sua bravura e che in futuro speriamo possa essere apprezzato maggiormente dalla critica e di vederlo in altri ruoli importanti, perché se hanno scommesso su di lui gente come Williamson e Abrams c’è da fidarsi.Di Francesco Sciortino per Oggialcinema.net Autism-Speaks-2013-Blue-Jean-Ball-joshua-jackson-35951572-456-594 FP20229006 fringe-joshua-jackson-gallery holmes-jackson jackson joshua-jackson-added-to-showtime-s-the-affair Joshua+Jackson+Anna+Torv+2008+FOX+UpFront+KXmMOwjt8KNl Joshua+Jackson+Anna+Torv+FOX+Fringe+Series+6SHcoa2nIY3l joshuajackson2005012622287 njLoHNu Summer+TCA+Tour+Day+11+0gEg3lh4fjCx The-Affair-Season-1-Episode-3-Television-Review-Tom-LOrenzo-Site-TLO theaffair_102_0284-r theaffair

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