Magazine Politica

Il Bunga Bunga

Creato il 28 ottobre 2010 da Pierotieni

Il Bunga Bunga
C’era una volta il “Tuca Tuca” della Carrà. Poi è arrivato il “Waka Waka” seguito dal “Loca Loca”di Shakira. Adesso tocca al “Bunga Bunga” del Sultanino.
C’è tutto in questa storia: l’occhio lungo di Emilio Fede, il trasferimento a carico di psicoMora, l’auto blu e la gazzella che la scortano al festino con veline, letterine, escort e 2 ministre senza nome (che in tutto sono 4, non è difficile…). E poi regali, contanti, celebrità promessa, il fermo in questura, Palazzo Chigi che chiede il rilascio, Nicole Minetti che soccorre e che poco dopo viene piazzata in regione Lombardia a 13 mila euro/mese, Ghedini che istruisce le ragazze. E infine c’è il “Bunga Bunga”, che gliel’ha insegnato quel sant’uomo di Gheddafi.
Ed ha ragione D’Avanzo, non è un problema morale, il nonnetto che va con le ragazzine ad alcuni fa schifo, ad altri no. Il problema è la ricattabilità. Ed il fatto che, aggiungiamo, i problemi privati di un vecchio signore turbato, bloccano il normale funzionamento delle istituzioni, mentre fuori c’è la monnezza, la disoccupazione e la crisi.



Potrebbero interessarti anche :

Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog

Possono interessarti anche questi articoli :