Magazine Società

Il caso, il fato, o quel che è!

Creato il 09 novembre 2010 da Clode
Lungi dalla sottoscritta risolvere qui un enigma della vita, ma ci sono momenti che ti chiedi davvero se le cose succedono per caso...
Perchè le coincidenze sono molte, allora il tuo animo razionale ( o quantomeno il mio) mi porta a riflettere che forse anche la settimana scorsa ci potevano essere delle coincidenze, solo che non le ho colte, chè in fondo vediamo quello che vogliamo vedere, se aspettiamo una telefonata e il telefono squilla siamo pronti a gridare al presagio, ma quante sono le volte che non squilla e non ci facciam caso?!
Già... poi un amico quest'estate mi ha detto che i "segni" ci sono e quando non siamo più in grado di vederli, allora niente ha più senso. I segni ci sono insomma, e vanno letti... ma come? E soprattutto chi mi dice che la mia interpretazione del segno in questione è davvero giusta?
"Certo, se posso permettermi, in tutta umiltà, non credo ci fosse bisogno davvero di far franare la strada per Quartel, una cosa che tra l’altro fu anche seccante per la gente del posto,
sarebbe bastato, probabilmente, qualcosa di più lieve, un segno più discreto, che so, qualcosa di piùintimo, fra noi due. Così come, se posso fare una piccola obbiezione, la scena dei cavalli che siinchiodarono sulla strada che mi riportava da Elisewin, e proprio non c’era verso di farli andare avanti, era tecnicamente qualcosa di ben riuscito ma forse fin troppo spettacolare, non credete?,avrei capito anche con molto meno, vi succede ogni tanto di strafare o sbaglio?, comunque sia sono ancora lì a raccontarsela, quelli di laggiù, una scena così non si dimentica. Tutto sommato credo che sarebbe bastato quel sogno col barone che si alzava dal letto e gridava «Padre Pluche! Padre Pluche!», una cosa ben fatta, nel suo genere, non lasciava margini al dubbio, e infatti la mattina dopo ero già lì che viaggiavo verso Carewall, vedete che basta poco, poi, in fondo. No, ve lo dico, perché dovesse capitarvi di nuovo, sapete poi come regolarvi. Un sogno è roba che funziona. Se volete un consiglio, quello è il sistema buono. Per salvare qualcuno, nel caso. Un sogno."
Da Oceano Mare, A. BariccoPadre Pluche è sempre stato il mio personaggio preferito!

Potrebbero interessarti anche :

Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog

Possono interessarti anche questi articoli :

  • Il “tu”

    “tu”

    I critici ripetono, da me depistati, che il mio tu è un istituto. Senza questa mia colpa avrebbero saputo che in me i tanti sono uno anche se appaiono... Leggere il seguito

    Da  Lucas
    ATTUALITÀ, SOCIETÀ
  • Il lupo perde il pelo...

    lupo perde pelo...

    ...Silviagra nemmeno quello... Leggere il seguito

    Da  Pierotieni
    SOCIETÀ
  • Il tacon e il buco

    tacon buco

    Il sempre lucido Zucconi dà corpo scritto alle quelle che sono anche le mie personali opinioni.Il tacon e il buco: "Temo che il vero, micidiale difetto di quest... Leggere il seguito

    Da  Scalposcarno
    MEDIA E COMUNICAZIONE, SOCIETÀ
  • Il Giornale di Feltri vuole il sangue

    Giornale Feltri vuole sangue

    Certe volte, di fronte a certe persone e certe parole, viene da pensare che l’unica soluzione sia la reclusione forzata in manicomi o in celle di isolamento. Leggere il seguito

    Da  Zaxster
    POLITICA, SOCIETÀ
  • Il Cesarone

    Cesarone

    Saranno pure quattro pensionati sfigati come li chiama Cesare, però, a sentire le intercettazioni (beate intercettazioni) i contatti erano frequenti, soprattutt... Leggere il seguito

    Da  Pierotieni
    SOCIETÀ
  • Il riconteggio per il Piemonte

    Il TAR da parzialmente ragione al ricorso contro l'elezione del leghista Cota."Slitta invece al 18 novembre la discussione del ricorso più controverso, quello... Leggere il seguito

    Da  Funicelli
    SOCIETÀ
  • Il lupo perde il pelo ma non il vizio

    lupo perde pelo vizio

    E' vero, nessuno cambia mai veramente. Si rimane fondamentalmente ciò che si è sempre stati.Fatti sempre della stessa pasta. A volte ci si illude di aver... Leggere il seguito

    Da  Superpop
    LIFESTYLE, MONDO LGBTQ, SOCIETÀ

Dossier Paperblog

Magazine