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Il cinema della rivolta

Creato il 20 novembre 2014 da Cannibal Kid
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Tributi, a raccolta. Questa settimana ritorna nelle sale Jennifer Lawrence nei panni di Katniss Everdeen con la prima parte dell'episodio conclusivo di Hunger Games. Per la saga, si tratta dell'inizio della fine. Per quanto riguarda questa rubrica (pseudo) cinematografica, non è invece altro che l'inizio. Vediamo allora quali sono le uscite nelle sale italiane di questo fine settimana, grazie ai commenti del sottoscritto Cannibal Kid del Team Katniss e a quelli del mio nemico blogger Mr. James Ford del Team Anti Cinema.
Hunger Games: Il canto della rivolta - Parte I

IL CINEMA DELLA RIVOLTA

Panem per tutti.
Tranne che per Ford.

Cannibal dice: Jennifer Lawrence si è lasciata con Chris Martin? Libidine. Arriva un nuovo capitolo di Hunger Games? Doppia libidine. Ford odierà questo episodio della saga young adult teen fantasy preferita dal sottoscritto ancor più dei precedenti splendidi capitoli? Libidine coi fiocchi! Ford dice: se non ci fosse di mezzo Jennifer Lawrence, credo avrei abbandonato la serie teen più inutile degli ultimi anni più o meno dalla metà del primo film. Poco male: vorrà dire che mi rifarò gli occhi con lei preparando le consuete bottigliate.

IL CINEMA DELLA RIVOLTA

"Tutti quelli che preferiscono Pensieri Cannibali a WhiteRussian alzino la mano."

IL CINEMA DELLA RIVOLTA

Scusate se esisto!

IL CINEMA DELLA RIVOLTA

"Oh, mio Dio! Le recensioni cannibali sono troppo fashion!"

Cannibal dice: Scusate se Ford esiste, ma non ci posso far niente. Dio, o più probabilmente Satana, l'ha creato e quindi ce lo dobbiamo tenere. Così come ci dobbiamo tenere queste commedie italiane che, soprattutto a ridosso del periodo natalizio, si affollano sempre più numerose nei multisala. Di film con protagonista Paola Cortellesi ne ho visti un paio, Sotto una buona stella e Nessuno mi può giudicare, che mi sono sembrati meno male del previsto, però la voglia di vedermi questo è comunque a livelli bassini. Molto bassini. Ford dice: scusate se Cannibal esiste, prometto che prima o poi riuscirò a mettere fine a tutte le vostre sofferenze, e anche alle sue. Nel frattempo, cercherò di risparmiarmene evitando come la peste quest'ennesima robetta italiana.
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I toni dell'amore - Love Is Strange

IL CINEMA DELLA RIVOLTA

"Vedrai, verrà il giorno in cui anche Ford e Cannibal si abbracceranno in pubblico."

Cannibal dice: Love Is Strange parla della relazione tra due uomini anziani. No, non è la storia di Ford e Cannibal. Io sono giovane! I due protagonisti sono invece John Lithgow, uno degli attori più inquietanti di sempre qui alle prese con un ruolo almeno apparentemente più dolce, e Alfred Molina, che di solito non mi piace ma che qui chissà non mi sorprenda. A meno che non affoghi nel buonismo e negli stereotipi, potrebbe trattarsi di una commedia romantica davvero singolare e da non perdere. Ford dice: pensavate si trattasse dell'atteso film a tematica gay con protagonisti Ford e Cannibal? Ancora no! Per quello dovremo attendere che il Cucciolo smetta di temermi e decida di dividere il set con il sottoscritto. Nel frattempo questa potrebbe perfino essere la sorpresa della settimana.
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My Old Lady

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"Chi mi prepara un White Russian?
E' il cocktail più cool tra noi ggiovani."

Cannibal dice: In una settimana che vede arrivare il film young adult più atteso dell'anno, da me e non solo, ecco che arriva anche il film old adult più atteso dell'anno, da Ford e da lui solo. Fin dal titolo, My Old Lady si preannuncia come il trionfo della terza età. My Old Ford, lo so che sei eccitato per questa pellicola, ma attento a non farti venire un infarto! Ford dice: ennesimo film sul filone terza età che nonostante si adatti al sottoscritto pare più una robetta per signore buona per Katniss Kid piuttosto che una figata expendable perfetta per il vecchio Ford. Non resta, dunque, che saltare anche questa volta a piè pari. Magari sulla schiena del Cannibale.
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These Final Hours

IL CINEMA DELLA RIVOLTA

"Ma sta arrivando la fine del mondo o Mister Ford?"
"Non fa differenza: in entrambi i casi siamo spacciati!"

Cannibal dice: Dall'Australia, terra prediletta del mio blogger rivale che finge di esserci stato anche se io non ci credo, arriva questo film fantascientifico/psicologico che spero possa stare più dalle parti di Another Earth che non dalla robe apocalittiche alla Michael Bay. Sento forte puzza di fordianata, e non è un buon odore, però qualche sorpresina ce la potrebbe riservare. Ford dice: l'Australia, terra prediletta del sottoscritto, sforna quella che potrebbe rivelarsi la tamarrata della settimana. Buon per me, e spero male per Cannibal, che se lo sciropperà auspicandosi il meglio e finirà per trovarsi di fronte la più classica delle da lui tanto odiate fordianate.
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Adieu Au Langage - Addio al linguaggio

IL CINEMA DELLA RIVOLTA

"Adieu au Monsieur Ford."

Cannibal dice: Il maestro della Nouvelle Vague Jean-Luc Godard ha 80 suonati, eppure li porta meglio di quel vecchio rimba di James-Luc Fordard. Questo suo nuovo esperimento cinematografico si preannuncia come qualcosa di troppo radical-chic persino per me, però allo stesso tempo potrebbe essere una visione affascinante. E soprattutto potrebbe portare alla definitiva esplosione della testa (vuota) dell'autore di WhiteRussian. Ford dice: Godard ha tutto il mio rispetto, davvero. Un grande della Nouvelle Vague, e del Cinema. Ma fin troppo radical chic da sempre. E se con l'età, di norma, si peggiora, figuratevi cosa potrebbe significare buttarsi a capofitto in quella che pare essere una delle visioni regine del radicalchicchismo di quest'anno. La lascio volentieri a Radical Kid. E spero sia un addio.

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