Rex Ingram, nel 1926, è il classico uomo che ce l’ha fatta, che passo dopo passo ha scalato la scala sociale fino a raggiungere Hollywood e raggiungere il Sogno Americano. Ma chi è Rex Ingram? Nato a Dublino nel 1892, a diciannove anni parte per l’America per sbancare. Ingram inizia studiando scultura e ben presto entra in contatto con la Edison Company con cui collabora come sorta di aiutante tuttofare. Però Ingram vuole di più, vorrebbe provare a dirigire un film. Inizia dirigendo alcuni film poco fortunati, poi il salto di qualità. Nel 1921 June Mathis lo consiglia alla Metro Goldwyn Pictures, meglio nota come Metro Goldwyn Mayer (MGM), compagnia di produzione che ancora adesso produce film di successo internazionale. Ingram dirige The Four Horsemen of the Apocalypse con Rudolph Valentino. Il film incassa cifre record sia in America che nel resto del mondo, tanto da divenire un vero è proprio caso. Questo è il vero e proprio trampolino di lancio per la sua carriera, che purtroppo non troppo lunga. Alla sua storia si intreccia quella di Paul Wegener, il grande attore tedesco (meglio ancora “uomo di cinema”) che purtroppo non riuscì mai a sfondare in America. E The Magician è proprio uno dei rari film americani di Wegener, un film in cui interpeta il ruolo di un inquietante medico con una strana passione per la magia nera. Ma andiamo alla trama:
A Parigi la giovane scultrice Margaret Dauncey (Alice Terry) si infortuna gravemente alla schiena nel crollo di una sua opera in marmo. Per salvarla dalla paralisi, viene chiamato in causa il Dr. Arthur Burdon (Iván Petrovich), famoso per le sue imprese miracolose. Grazie all’intervento del dottore, la giovane guarisce. I due giovani, inizia a frequentarsi sempre più spesso fino a decidere di sposarsi. La bella Margaret, però, viene presto notata dal mago Oliver Haddo (Paul Wegener) che usa le sue capacità magiche per ipnotizzarla. Il malvagio Haddo vuole dar vita ad un terribile esperimento che necessita assolutamente del cuore di una vergine di pelle bianca, capelli biondi e occhi verdi o azzurri. Inutile dire che Margaret è la sua vittima prescelta. Ma non tutto va come dovuto. Dopo aver iponitazzato la sua vittima, Haddo la rapisce a la porta a MonteCarlo, dove però il Dr. Arthur decide di seguirli sicuro che le sia accaduto qualcosa. Dopo una scena all’interno di un immancabile casinò (siamo a Monte Carlo del resto!), ci si avvia verso l’inevitabile finale. Riuscirà il Dr. Arthur a salvare la bella Margaret dal perfido mago Haddo?

Riguardo al mercato Home Video mi sembra che l’unica versione di questo film in commercio sia quella americana, che presenta comunque un restauro di tutto rispetto e un prezzo contenuto se si cerca attentamente sui siti di ecommerce online.
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