Il sindaco di Firenze sbaglia nel mettere al centro la sua persona, una politica scadente che ha venduto agli Italiani cumuli di immondizia passandola per oro per quasi 20 anni. Perchè non si costruisce una Rete dove vengono citati tanti nomi? io ne sento solo uno, il suo. Ha ragione il nostro Presidente della Provincia, Matteo Ricci, quando dice che per emergere un buon e giovane politico deve spingere, farsi vedere, smarcarsi per farsi dare la palla, non insultare il capitano e dirgli di andare in panchina perchè non passa il pallone. Un metafora rugbystica, calcistica,pallanuotistica come volete, ma il succo rimane quello, dove va una squadra che vuole autodistruggersi? Una squadra piena di invidie e fratelli coltelli? Ci vuole la vera Rivoluzione, tutti SPINGONO per prendere la palla all’avversario, non entrano in tackle sui propri compagni, non serve, a meno che non si decida di uscire dalla squadra e fondare una nuova società, (perdonatemi le metafore sportive, ma ho ripreso da circa un mese pallanuoto,avevo smesso circa 3 anni fa)e sono in piena trans agonistica). Quindi cari lettori, chiediamo alla dirigenza del PD di farsi promotrice della Vera Rivoluzione culturale e politica, (o ad altre dirigenze se ci si sente appartenenti ad altri luoghi politici) di dare dieci giri a Renzi, perchè le potenzialità ci sono, si può tornare ad essere operativi ed efficienti. Ma non sono di certo gli individui, con il loro individualismo, i loro movimenti che cambieranno le cose, perchè dietro a questi movimenti ci saranno alcune persone, ma vivono all’ombra di un’altra, come l’api di Rutelli, dietro ha Boselli, Tabacci (spero ancora per poco), ma questi vengono adombrati dalla figura del leader. Ascoltatevi la canzone “Leader” di Enrico Ruggeri con i Decibel, ce l’ha in particolare con un fenomeno di leaderismo gruppettaro della sinistra dell’epoca, quella dei collettivi, ma penso che quel Ruggeri dell’epoca, se fosse stato giovane oggi, avrebbe scritto le stesse parole per i vari Renzi, e per tutte le derive Berlusconiane infiltrate a sinistra, a destra e al centro.
Nella II Repubblica che verrà (sì, avete letto bene, II Repubblica, quella che stiamo vivendo è l’agonizzante fine della prima), non ci sarà posto per i personalismi insani, cioè non ci sarà spazio per coloro che proporranno il proprio bel sorriso al posto delle idee. Se non si mettono in circolo le idee, si verrà sconfitti e la storia punirà il vuoto, cancellandolo, dimenticandolo. Riproporre metodi,politiche già esistenti non serve a nulla. Guardate Sinistra Ecologia e Libertà, un partito che all’inizio criticavo parecchio per la centralità del suo leader, ma dopo le elezioni di Pisapia, di Zedda, hanno cambiato stile, hanno capito che quando si sta con il popolo, quando le teste sono diverse e tante si vince, non con il Superman della situazione. Caro Renzi, l’avversario non è Berlusconi, è il Berlusconismo, è vero che senza il re i sudditi vanno allo sbando, ma il virus rimane, quel virus va distrutto. Ma come pensi di distruggerlo? Accarezzandolo? Oppure come pensa qualcuno attaccandolo frontalmente? No, bisogna elaborare la proposta alternativa, o tutto rimarrà come prima, nuove idee, i blog servono anche a questo. Ma te dai contro ai tuoi compagni di squadra, vuoi che tanti giovani diventino leaders per mezzo delle cooptazioni, quindi annientando il merito, mettendo a capo di una squadra qualcuno che non è mai stato testato? Te dici “se sei giovane vieni avanti”, io dico “se sei giovane e vali spingi e vieni avanti”, per questo preferisco la visione del nostro Presidente della Provincia alla tua, e vedrai che sarà in futuro una grande e ottima risposta.
Ora mi rivolgo a te caro Bersani, oggi gli strumenti come sai sono diversi, c’è la piazza, c’è facebook, ci sono i blog e i socialnetwork. Con quest’ultimi bisogna rapportarsi non solo inviando messaggi, non solo creando un profilo. La soluzione vincente la troverai fra la gente, la ricetta per cambiare la troverai costruendo un setaccio virtuale, dovrai fare come un cercatore d’oro nel Klondike (Yucon) e distinguere le varie pepite, non bastano più le pepite che abbiamo a casa, c’è un partito dell’astensionismo da abbattere, e lo faremo ascoltando le ragioni, capendole e trovando insieme la soluzione. Siamo stufi dei One Man Show, hanno logorato la nostra società. Buona ricerca a tutti.
L’Ostinato Cinalli