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Il sale fa bene? certo!

Creato il 16 novembre 2012 da Rossellagrenci

IL SALE FA BENE? CERTO!

Ovunque siamo, si parla male del sale, mentre il consumo emozionale di cibi industriali salati è in continuo e preoccupante aumento.
Quale segreto sta dietro questo fenomeno?

Se volete conoscerlo vi consiglio il libro Il sale fa bene di Sabine Eck.

Pochissime persone sanno che il vero sale è il Sale Marino Integrale: una composizione di CLORURO DI SODIO (NaCl) + 82 OLIGOELEMENTI, indispensabili per la nostra salute.

Il sale alimentare industriale è invece un triste derivato del sale naturale (che giustamente è chiamato oro bianco) e che viene raffinato e quindi completamente privato dei suoi 82 tipi di oligoelementi. Il Sale Iodato (sale raffinato+Iodio) non fa eccezione e rappresenta una infelice risposta alle vere necessità del nostro organismo.

 

Infatti, fin dagli albori dell’industrializzazione, il sale viene ripulito chimicamente e ridotto a cloruro di sodio. Da allora i minerali e gli oligoelementi essenziali vengono semplicemente considerati delle “impurità” e come tali vengono eliminati. Purtroppo il cloruro di sodio, così isolato e innaturale, non ha più niente a che vedere con la natura, con l’integralità o con il sale genuino. Come nel caso dello zucchero bianco e raffinato, “l’oro bianco” diventa per noi “veleno bianco”.

Eppure non è un caso che tutti gli elementi naturali presenti nell’organismo umano si trovino anche nel sale. Il cloruro di sodio a sé stante è una sostanza aggressiva che, dal punto di vista biochimico, cerca un agente equilibrante che gli consenta di mantenere la neutralità, l’equilibrio nel corpo. Ha bisogno, cioè, del suo antagonista naturale per essere attivo.

Antagonisti naturali del cloruro di sodio sono il potassio, il calcio, il magnesio e tutti gli altri minerali e oligoelementi.

Spesso il sale da cucina include anche dei conservanti per i quali non esiste l’obbligo di denuncia, carbonato di calcio, carbonato di magnesio, E 535, E536, E 540, E 550, E 551, E 552, E 553b, E570, E572 e idrossido d’alluminio, i quali servono a migliorare la cospargibilità del sale.

All’alluminio, un metallo leggero che ha la tendenza ad accumularsi nel cervello e che noi assumiamo con gli alimenti preconfezionati e le bibite in lattina, è stata attribuita la responsabilità dell’elevata incidenza del morbo di Alzheimer negli USA. L’alluminio di fatto impedisce alle fibre nervose la sinapsi, interrompendo di conseguenza il flusso del pensiero.

E poi: perchè in ospedale vi somministrano flebo con soluzione salina, quasi tutti bambini bevono istintivamente l’acqua di mare e nonostante uno “svezzamento senza sale” si buttano su affettati, ragù, formaggi e le irresistibili patatine mentre schivano sempre di più frutta e verdura? Perchè i nostri sportivi bevono litri di bibite energizzanti con zucchero, sali minerali e sale da cucina?

 

Gli oligoelementi presenti nel sale e le proporzioni tra questi, garantiscono l’omeostasi cellulare, preservano l’equilibrio fisico ed energetico. Ma cosa molto importante è che la ricchezza in minerali conferisce al sale marino integrale proprietà alcalinizzanti, come frutta e verdura.

Come ben spiegato qui, tutto ciò che mangiamo è in grado di acificare o alcalinizzare il nostro sangue, o meglio, il nostro connettivo; è indispensabile che vi sia equilibrio tra le due azioni, ma se anche non ci fosse intervengono dei complessi sistemi metabolici a scongiurare danni. L’alimentazione moderna è però eccessivamente acidificante, perché troppo povera di alimenti vegetali (ortaggi, frutta, legumi…) e troppo ricca di alimenti raffinati (pasta, pane, riso… sale bianco!), di additivi chimici, di zuccheri semplici, di proteine. Questo determina un lavoro molto più intenso di quei sistemi riequilibranti cui accennavo, che possono facilmente andare incontro a complicazioni: ecco quindi l’ipertensione, la ritenzione idrica, il battito accelerato, l’osteoporosi (che, secondo i più recenti studi, è determinata proprio dall’acificazione più che da una carenza di calcio alimentare!).

 

Qui trovate l’interessante video dove la dottoressa Eck spiega perchè il sale fa bene.

E se volete conoscere il segreto della patatina croccante… leggetelo qui, sul sito dell’autrice, la dottoressa Sabine Eck.


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