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In Europa ultimo atto   poi via ai play-off

Creato il 15 ottobre 2013 da Mbrignolo
Dall'Islanda all'Ecuador sarà un ultima giornata da brividi!

L’Inghilterra di Hodgson è protagonista di uno dei gironi europei più equilibrati, con Montenegro e Ucraina.

ULTIMISSIME CALCIO (Milano). Allacciate le cinture di sicurezza e armatevi di pop corn, patatine e una bella birretta: sta per cominciare una maratona calcistica mondiale da non perdere! Comincerà alle 18 con Ghana-Egitto e Cipro-Albania, per concludersi poco prima delle 7 di domani mattina, quando a Lima si udirà il triplice fischio di Peru-Bolivia, con una durata complessiva di ben tredici ore. In Europa e in America i match in programma saranno validi per l’ultima giornata dei rispettivi gironi, mentre in Africa si disputerà solo una partita, quella già accennata valida invece come sfida di andata della fase ad eliminazione diretta del continente nero.

 

Europa – Nel girone B la Bulgaria è obbligata a vincere in casa con la Repubblica Ceca per sperare in un miracolo più che improbabile, e lo stesso compito attende la Danimarca, impegnata con Malta. Anche l’Armenia, superando gli Azzurri, potrebbe teoricamente raggiungere il secondo posto, ma la qualificazione risulta ugualmente utopistica dati i pochi punti guadagnati (la peggiore seconda viene esclusa dagli spareggi).
Il gruppo D vede la lotta ai play-off disputarsi su tre differenti terreni: Romania (in casa contro l’Estonia) e Turchia (ospita l’Olanda) hanno due punti di vantaggio sull’Ungheria (le farà visita la modesta Andorra) e per questo appaiono giustamente favorite.
Passando al girone E, Svizzera-Slovenia e Norvegia-Islanda decreteranno quale delle due selezioni in trasferta potrà prendere parte al secondo turno, con i biondi di Reykjavik avanti di una lunghezza.
A Fabio Capello basta invece solo un pareggio in quel di Baku (Azerbaigian) per ottenere il pass mondiale, ma il Portogallo deve farsi trovare pronto in caso di scivolone russo, ottenendo i tre punti contro il Lussemburgo.
Per il raggruppamento G, Bosnia e Grecia sono appaiate in testa a pari punti, e ogni errore può essere fatale: i primi saranno impegnati in Lituania, mentre i secondi affronteranno tra le mura amiche i malcapitati del Liechtenstein.
La pressione è tanta anche sull’Inghilterra, conscia di avere il destino nelle proprie mani, ma anche del fatto che la Polonia non è un’avversaria semplice. Pronta a sfruttare un’eventuale capitombolo troviamo l’Ucraina in trasferta a San Marino, mentre il Montenegro (in casa con la Moldavia) tiferà per questi ultimi col fine di mirare ad una seconda piazza ormai lontanissima.
Chiudiamo con Spagna e Francia che, entrambe impegnate davanti al proprio pubblico, si sfideranno a distanza, rispettivamente contro Georgia e Finlandia: alle furie rosse basterà il segno X. Altri nove match si giocheranno in serata senza però poter influire sul discorso qualificazione: tra questi spicca la sfida tra Svezia e Germania.

Sudamerica – Cile ed Ecuador si affrontano in un match la cui eventualità del pareggio appare la più rosea di tutte, per il fatto che dividersi la posta in gioco permetterebbe ad entrambe le compagini di volare in Brasile nel prossimo giugno. A sperare che ciò non accada c’è l’Uruguay, costretto a superare in casa l’Argentina e a confidare nel non-pareggio nella partita tra le sue dirette avversarie. Chiudono il programma Paraguay-Colombia e Peru-Bolivia.

Nord/Centro America – L’Honduras è ad una lunghezza di distanza dalla FIFA World Cup del 2014, e pareggiare in Giamaica non sembra troppo complicato: tuttavia il Messico tifa la nazione di Bob Marley per agganciare gli honduregni, compito che sarà completato solo con una vittoria in Costa Rica grazie alla quale i messicani sarebbero comunque almeno ai play-off. In caso di sconfitta la nazionale di Javier Hernandez dovrà scongiurare un inserimento di Panama, impegnato in casa con gli Usa.

Africa – Oltre il Mediterraneo scenderanno in campo solo due squadre, come posticipo dell’andata dell’ultimo turno africano. Il Ghana di Asamoah e compagni dovrà ospitare l’Egitto, tecnicamente inferiore ma avvantaggiato da un talento in più: il giovane Mohammed Salah.

Non ci resta che augurarvi buon divertimento e buona visione!

Contenuto ceduto in esclusiva dall'agenzia alaNEWS. Riproduzione vietata. Anno 2013.

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