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Intervista reMIVEri, a pochi giorni della loro partenza da Milano a Venezia

Creato il 12 maggio 2015 da Stivalepensante @StivalePensante

Alcuni mesi fa vi abbiamo parlato dei reMIVEri, un gruppo di 11 canottieri (Andrea, Arianna, Daniela, Giacomo, Ivana, Leonardo, Luca, Massimo, Nicola e Sandro) del CUS Canottieri San Cristoforo Milano, che quest’anno il 16 Maggio andranno da Milano a Venezia vogando con un’imbarcazione da canottaggio. Questo gruppo di impavidi atleti riapriranno l’idrovia del Po da Milano a Venezia compiendo un itinerario alquanto audace: 450 Km in 7 giorni remando attraverso 3 Regioni, 4 fiumi e svariati canali navigabili. Abbiamo organizzato un’intervista combinata con due di loro, i primi promotori di questo progetto: Massimo Citterio e Giacomo Scandroglio.

Chi sei?

Max: Sono Max, 40 anni, milanese, cicloviaggiatore e amante dell’avventura e della vita.

Giacomo: Un ragazzo di 27 anni un po’ pazzo, un po’ sognatore innamorato della sua Milano, con tanti interessi pronto a vivere profondamente e succhiare tutto il midollo della vita.

Quando sei diventato un canottiere?

Max: quando succederà ve lo dirò, spero presto. Per ora sono 5 anni che ci provo, da quando hanno aperto la Canottieri San Cristoforo.

Giacomo: Ho iniziato canottaggio al primo anno di università. Prima ho comunque sempre praticato sport anche se negli ultimi anni di liceo avevo quasi del tutto smesso. Poi, a un certo punto, ho sentito il richiamo dell’acqua e non ho saputo resistere: ho iniziato a remare e ora da Milano voglio andare fino a Venezia (e magari anche oltre). Quindi attenzione può provocare assuefazione!

Come mai hai scelto di diventare uno dei reMIVEri?

Max: E’ stata una mia idea, e poi con Giacomo l’abbiamo fatta diventare un progetto vero, ci ha affascinato subito l’idea di un viaggio in barca. Dopo aver fatto viaggi in bici, in moto, a piedi, il passo successivo sarebbe stato questo: unire sport e avventura ancora una volta, ancora in modo diverso. E poi la possibilità di fare qualcosa di concreto per il mio territorio, mostrare cosa ancora c’è di bello e lasciato lì, a chi decide di fare le cose in modo diverso.

Giacomo: In realtà credo di non aver scelto di fa parte di questa fantastica squadra; mi ci ritrovai d’improvviso a farne parte. Un giorno a una mostra fotografica, stavo ammirando la bellezza di Milano quando ancora la maggior parte dei Navigli erano aperti e usati. Da questo fantasticare nacque in me la volontà di cercare di restituire quel fascino a Milano. Ecco che pochi mesi dopo già stavamo arruolando la squadra dei vogatori, preparando il tragitto e iniziando l’allenamento… il resto è tutto venuto da solo fra fatiche e sorrisi.

Cosa ti ha affascinato di questa avventura?

Max: Vedere le sponde del Po, la natura fluviale, che mi è ignota, passare del tempo lontano dalle strade e dai rumori, avanzare lentamente e con fatica, quando invece è così facile salire in auto o in treno e arrivare a Venezia, gustando così con lentezza ogni metro del viaggio.

Giacomo: Mi affascina il tema della ri-scoperta. Il nostro viaggio sarà come sgattaiolare un attimo su in soffitta e trovare oggetti e giochi dei propri nonni. Insieme ai miei compagni, voglio cercare di recuperare la tradizione fluviale che era tipica dell’Italia del Nord e che pian piano è andata scomparendo dopo la seconda guerra mondiale. Milano con i suoi Navigli, Pavia col suo Ticino, e in generale tutta l’Italia settentrionale con il grande Po. Tutti questi luoghi sono ricchi di un’importante tradizione che si sta pian piano spegnendo. Noi reMIVEri vogliamo valorizzare questo importante patrimonio ambientale e culturale prima che ne svaniscano per sempre tutte le tracce.

Per tutti quelli che vogliono saperne di più consultare la pagina Facebook “reMIVEri“, mentre per chi volesse sostenere economicamente il progetto sportivo può scoprire ulteriori dettagli sul sito di crowd funding ”Produzioni dal Basso”.

Per tutti gli altri curiosi, infine, i reMIVEri vi invitano in Darsena per la loro partenza sabato 16 Maggio alle 10 per un saluto alla cittadinanza, mentre il pomeriggio li potete accompagnare in bici da Milano a Pavia (30 km circa), lungo le sponde del Naviglio Pavese, ritrovo alle 14 davanti alla chiusa di via Chiesa Rossa, Milano. Per tutte le informazioni sulla loro partenza dei vi invitiamo a consultare l’evento Facebook.


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