La barzelletta greca pubblicata sul blog di George mi ha fatto venire in mente l'ormai tristemente famoso caso del "cancello della discordia", l'inferriata che alla stazione di Roma Ostiense blocca l'accesso a Italo - il treno che fa concorrenza al Freccia Rossa - costringendo i passeggeri a un lungo e scomodo giro per salire a bordo. Ne ha parlato anche l'Economist (qui l'articolo originale).Io ho preso Italo per andare da Roma a Milano. Ho viaggiato bene a un'ottima tariffa, 45 euro (tariffa Low Cost che si ottiene prenotando con un po' di anticipo). Eppure qualcuno a cui l'ho detto, qui in Italia, ha reagito con fastidio, perché "è troppo poco, ci sarà qualche fregatura".
Un'amica americana a cui ho raccontato del cancello, invece, ha commentato: "They could have spent that money to improve their service, but they chose to invest in an obstacle instead".Per certi versi mi è sembrata una metafora dell'economia italiana: investiamo in ostacoli.




