Magazine Diario personale

L'amore vince sempre sull'invidia e sull'odio (CIt.)

Da Paul86
"Felicità, è tenersi per mano andare lontano la felicità, è il tuo sguardo innocente in mezzo alla 
gente la felicità, è restare vicini come bambini la felicità, felicità"
Cosi cantava Albano Carrisi nel 1981 (piazzandosi secondo a San Remo). Così canto io.
L'ntrospezione di queste mie riflessioni non deve far cadere in tranello. Quale tranello? Usando ancora il buon vecchio (ma sempre-verde) Albano, il tranello nel pensare alla "Nostalgia canaglia" perchè di nostalgico proprio non vi è nulla!
Scrivo in libertà pensieri e riflessioni che non sfociano in sentimenti tristi o nostalgici anche perchè sarei tremendamente folle se anche solo lontanamente io potessi essere nostalgico.
Nostalgico di cosa??? Dei pianti? Del nervosismo? Del fumare pacchetti e pacchetti di sigarette per l'ennesima discussione (e delusione)? Del cadere in "errore" (se cosi si può chiamare) ben 3 volte in 3 anni perchè non felice (o infelice, come preferite)? Dell'ansia o dell'angoscia nel "sopportare" continui problemi "personali"?dall'egoismo di semplici "gesti"? (che poi va beh, potrei fare un post esclusivo sul vantaggio di ora rispetto a tempo fa ma chissene...)
La verità è che mai ci ho creduto. Lo dico, ora. Mai ci ho creduto. Da "un certo tipo" di storia che nasce in un  determinato modo non ci si può aspettare nulla. Cosi funziona. Cosi ha sempre funzionato, per tutti. Cosi ha funzionato per me.
Non dovrei scriverle queste cose, perchè non devo nulla a nessuno, io. Soprattutto spiegazioni. Scrivo dunque per spegnere sul nascere voli pindarici. Di chiunque,
Le mie sono solo ironie, divertimenti, giochini di uno che proprio (ormai) da nascondere non ha più nulla, è cosi complicato da capire? E poi, come mai ci si preoccupa tanto? Non comprendo molto (no entiendo).
Rovinerò probabilmente la giornata a qualcuno (anche più di uno, tanto bello il gossip) ma di nostalgico proprio non vi è nulla.
Le coscienze non si lavano in due minuti,  la mia è zozzissima lo riconosco ma ormai ho imparato a conviverci. Per esperienza dico,  non si smacchia in un battibaleno.
Qualcuno in tempi non sospetti disse (tipo 24 ore fa circa): "devi essere felice" e sai che rispondo? Che ORA sono felice! E sapete perchè? non vivo più con l'angoscia di sapere di avere una scadenza. E badate bene, le date di scadenza non sono per forza coincidenti con "grandi" cose... Quindi prima di dare suggerimenti, rifletti un pelo (o non è di casa la riflessione da quelle parti?!?)
Quindi basta, basta e basta con ste cose da 12enni innamorati. Basta! Non "emuliamo" vicende dei nostri eroi, lo chiedo con il cuore in mano.
Un modo pratico per fare tutto ciò? Dimenticare. Oppure il suicidio ma quello mi pare francamente un po troppo eccessivo.
I cammini son tracciati, dimentica anche solo che io sia esistito. Scorda tutto, anche perchè io già l'ho fatto, 3 volte in 3 anni. (la frequenza statistica in questo caso coincide con quella effettiva)

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