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L’Autonomia-del-clan

Creato il 20 luglio 2012 da Patuasia

Ego Perron teme per l’Autonomia e per il sistema creato dall’Union valdotaine. Intuisce che la nostra piccolezza conta per lo Stato come il due di picche. Invita perciò a un’azione comune al di là di ogni interesse personale e partitico per difendere quelli del suo clan politico che spaccia come gli interessi di tutta la Valle d’Aosta. Guardiamoci intorno e soffermiamoci sui servizi pubblici, non voglio elencarli ancora una volta perché il limite dell’operato politico di questi ultimi trent’anni è sotto gli occhi di tutti, basta citarne uno: i trasporti. Possiamo definire la nostra una Regione civile e funzionante? NO e questo NO è ancora più doloroso in quanto siamo o siamo stati la Regione più ricca d’Italia: cosa ha fatto l’amministrazione regionale per dare ai suoi concittadini un servizio di trasporto efficiente? Niente su niente! Interessata all’Aosta-Martigny ha sempre considerato la linea Aosta-Torino come un appannaggio dello Stato (alla faccia dell’Autonomia!) e per questo non ha mai chiesto la delega per il trasporto ferroviario a differenza di tutte le altre Regioni italiane. Non ha mai voluto investire per il miglioramento del servizio e ancora oggi che la situazione si è fatta drammatica, preferisce scaricare le colpe sullo Stato invece di contribuire con le sue casse per riempire il vuoto economico che si è creato con la crisi. Meglio investire in un’università che non sa di nulla, in un aeroporto che non serve a niente… e hanno la sfrontatezza di chiederci un’azione comune per difendere l’Autonomia? NO! Che la crisi se la gestiscano da soli e che affrontino una volta per tutte le loro responsabilità e che affondino nei loro avidi errori. (Spero che i partiti di opposizione non commettano l’errore di fungere da stampelle all’Union). Noi si volta pagina.


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