Magazine Cultura

La casa brucia, accorrete numerosi!

Creato il 14 novembre 2013 da Percentuale @Per100tuale

Immagine

Martedì 12 novembre si è svolta all’Eliseo una conferenza europea che riuniva 24 capi di Stato, Ministri del lavoro e alti dirigenti europei.    L’ affluenza manifestata dimostra l’urgenza legata alla messa a regime delle politiche che combattano la disoccupazione giovanile. Il Presidente Hollande, in disperata ricerca di consensi in Patria, ha battuto la tedesca Angela Merkel che all’ultimo convegno sul tema convocato a luglio scorso aveva coinvolto solo (!) 18 Paesi.  Obiettivo del’ incontro quello di dare l’ultima sferzata al piano d’azione sul lavoro per i giovani, deciso nel 2012 a livello europeo e che tocca il periodo 2013-2015 che prevede di garantire a tutti giovani sotto i 25 anni una proposta di lavoro o di formazione nei quattro mesi successivi alla data di entrata in uno stato di inattività. 45 milioni saranno stanziati per la formazioni, l’inserimento professionale e la creazione di d’aziende. I contributi deriveranno principalmente dal Fondo Sociale Europeo (7 mld l’anno) e la Banca Europea per gli Investimenti (6 mld l’anno) .    In passato abbiamo espresso le nostre perplessità sulla portata dell’iniziativa. Tuttavia, riteniamo che seppur limitata e inadeguata a rispondere alla principale componente della disoccupazione italiana (fatta di giovani al di sopra dei 25 anni), l’importanza e la priorità attribuita alla tematica costituiscono una novità rilevante.   Il sistema proposto a livello europeo si ispira all’esperienza francese che permette ai giovani più vulnerabili, senza impiego, non coinvolti in formazione professionale o scolastica di accedere a un reddito minimo (pari a 434 euro al mese) mentre viene loro proposta una formazione o un tirocinio. Dal 1 ottobre scorso in Francia si è aperta la fase pilota che coinvolge 10.000 giovani in alcune aree geografiche più a rischio. Dal 2014 il programma sarà esteso a 30 000 giovani per poi toccare tutti i giovani dal 2015.  A quando una Garanzia italiana? Il Ministro Giovannini intende presentare il Piano a fine Novembre.Noi speriamo che non saranno le solite dichiarazioni d’intenti fatte a Roma, invece che a Parigi.

Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog