Stante alle dichiarazioni entrambi sono apparsi molto concentrati e decisi, sulla possibilità di applicare ulteriori sanzioni alla Russia, se Mosca non dovesse procedere ad una - complicata - de-escalation. Dichiarazioni alle quali Hollande ha applicato un importante distinguo che riguarda la controversa - e abbondantemente polemizzata - vendita delle due portaelicotteri classe Mistral che la Francia ha già rogitato con la Russia. L'affare da 1,2 miliardi di euro, prevede la fornitura di una prima imbarcazione nell'ottobre di quest'anno, e di una seconda nel 2015 (ne ho scritto più approfonditamente su Formiche). Hollande ha detto che il contratto, per il momento, non è rimesso in discussione ed è escluso dalle attività da sanzionare.
Per capire, insomma, quanto è difficile per l'Occidente - e diciamo pure per Obama - gestire in modo unitario la situazione, quando ognuno dei tirati in ballo vuole preservare i propri interessi.



