Magazine Maternità

La mia Alba

Da Acomealice @Acomealice

La mia Alba

” Ma in fin dei conti, cosa volete che vi dica? Sto imparando la vita, come tutti. “
(Andrea Mucciolo)

Solo oggi mi rendo conto che è già finito l’autunno. Le foglie degli alberi non sono ancora cadute tutte, anche se il periodo delle castagne è già finito da un pezzo e a me sono spuntati i primi capelli bianchi, come a ricordarmi che è già inverno e che la neve non tarderà ad arrivare. Eppure ho ” solo ” trent’anni, sono giovane, nel pieno della vita e allora perchè mi alzo già stanca al mattino ? Forse perchè sono una mamma e lo sono sempre, in ogni attimo della mia giornata…E questo è meravigliosamente bello ed enormemente stancante allo stesso tempo. Ma c’è un momento in cui lo sono un pò meno, un’ unica parte della giornata nella quale tutte le energie si concentrano come in un’ Elegia di suoni e colori ed è al mattino molto presto, all’alba, la mia alba, mentre tutti dormono ed io mi alzo per preparare la colazione ai Clienti del piccolo Bed and Breakfast di famiglia, arroccato su una delle tante colline del Monferrato, dove abito e lavoro.

Accendo le luci annusando i profumi provenienti dai campi qui attorno e i rumori sommessi della natura che si sveglia alle prime luci dell’alba. Scendo lentamente le scale assaporando l’arietta fresca che entra dalla portafinestra socchiusa, che lascio aperta apposta anche se ormai fa freddo, e mi riempio di energia per affrontare la giornata. Accendo il fornetto, ripongo ordinatamente le brioches a lievitare e il loro profumo si diffonde mescolandosi a quello della rugiada e della notte che sta andando via. E’ una droga ormai per me : il rituale del primo caffè quando ancora non sono le sei e  il suo profumo si unisce alla giostra degli altri che ormai hanno invaso la sala. Adoro il mio lavoro è tutta la cura che metto nel compiere i soliti gesti quotidiani mi riempie di gioia…

Apparecchio la tavola sulla quale non manca mai un bel vaso di fiori e dispongo i cestini del pane e il vassoio con i biscotti, sempre freschi e fragranti. Accendo la televisione,  sempre sul solito canale e ascolto il primo telegiornale sorseggiando il mio caffè…La mia famiglia sta ancora dormendo ed io ho tutto il tempo per immaginare il contorno dei loro corpi accoccolati sotto le coperte nel tepore della camera da letto. Il buio scolpisce loro i profili, che la mia mente non ha bisogno nemmeno della luce per vedere, perchè mi basta immaginare il loro respiro per sapere che stanno bene, che non hanno ancora bisogno di me.

Questo è un momento tutto mio, ci sono soltanto io e il caffè bollente che mi scotta la mano. Ho persino il tempo di seguirne la scia di fumo che si perde nell’aria ed affacciarmi alla finestra per vedere il giorno che si fa spazio abbracciando i tetti delle case di fronte, spingendo via la notte e quell’ultimo pezzetto di luna aggrappato ai rami quasi spogli degli alberi. Da qui mi sembrano grandi mani dalle dita ossute, protese nella notte che si dirama per cercare di non farla scappare. E’ pace e armonia ed è tutta intorno a me. Grazie a questi istanti, che passano veloci come il battere d’ali della gazza, mi rendo conto, ogni giorno, di quanto io sia fortunata, pur non essendo straordiariamente ricca, bella o importante. Sono fortunata perchè ho loro, la mia ragione di vita, il mio cielo più azzurro : la mia famiglia.

Questo adesso è il mio tempo, è il tempo delle riflessioni, di scrivere, di pensare, di fare tutte le cose lentamente, di guardare me stessa riflessa allo specchio, senza trucco, la mia vera io, una persona, una donna come tante…Poi quando il mio lavoro sarà terminato e salirò le scale abbracciando il computer portatile che mi accompagna ovunque io vada, solo allora comincerà la giostra che mi travolgerà con i suoi rumori, le grida i gesti voloci della sveglia, gli abbracci, le loro risate, i loro capricci e i baci dati di sfuggita a mio marito che si prepara per andare  a lavorare e poi il latte che si scalda sul fuoco…Sono una mamma e una moglie, il mio tempo è finito, ora ci sono solo loro…Soltanto loro…


Potrebbero interessarti anche :

Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog

Possono interessarti anche questi articoli :