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La mia focaccia di Recco

Da Mammazan
La mia focaccia di Recco
La gioventù non sa quel che può...
La mia focaccia di Recco
La maturità non può quel che sa...
Josè Saramago (1922-2010)


La mia focaccia di Recco
Prima di parlare della ricetta, se così si può definire, che propongo oggi desidero avvertire le amiche che ho posto rimedio a quella pubblicata qualche giorno fa e relativa alle zucchine tonde ripiene....
Google ha colpito ancora e non c'è stato il salvataggio automatico della bozza....
Ora se volete preparare questo piatto il post è stato ripubblicato correttamente con tutti gli annessi e connessi..
Ed ora ecco cosa ho combinato oggi!!!
Eccomi qui nella cucina di mia figlia mentre sono alle prese dell'assottigliamento ...di dice così? della pasta per tentare di fare qualcosa di simile alla famosa focaccia di Recco....
Avevamo a disposizione parecchio stracchino e quindi il farlo fuori era obbligatorio....
Non no molta pazienza...non ne ho neanche quando dovrei fare la pasta dello strudel che doverebbe essere sottilissima...ma mi sono impegnata al massimo..
Le foto sfruttano la luce ambiente e sono state scattate da mia figlia che mi ha seguito e supportato con grande interesse anche per l'assaggio finale...
Per fortuna il piano di lavoro è ampio e quindi le difficoltà  dell'esecuzione sono dovute alla mia inesperienza...
La buona volontà, però, ce l'ho messa tutta...credetemi!!!
Tempo di preparazione : circa 10' con il mixer
Costo:basso
Difficoltà:*

INGREDIENTI

500 gr di farina 00
250 gr di acqua
50 gr di olio extravergine
14 gr di sale
Stracchino..almeno 300 gr 

Mancano le fasi iniziali della preparazione della pasta...
Mescolare l'acqua con l'olio extravergine  e il sale e versarlo a filo nel mixer in qui è stata posta la farina...
Azionare il robot fin quando si ottiene e una massa omogenea, avvolgerla nella pellicola trasparente e farla riposare in luogo fresco (parte bassa del frigo) per circa due ore...
Passato questo tempo rilavorare brevemente l'impasto, dividerlo in due  parti e, con le mani unte, sollevarlo e farlo allungare in modo che si assottigli il più possibile...


La mia focaccia di Recco
Io ho continuato ad allargarlo in ogni direzione fin quando mi è parso sufficientemente sottile....
La mia focaccia di Recco
Ungere una larga teglia ( quella in dotazione del forno), porre la sfoglia allargandola ancora se fosse necessario e disporre dei pezzetti non troppo piccoli di stracchino distanziati in modo regolare....
La mia focaccia di Recco
Ricoprire questa base con un'altra sfoglia lavorata come la precedente e avente le stesse dimensioni grosso modo....
Rimboccare i lembi della sfoglia sottostante e pizzicarli creando una sorta di cordoncino...
La mia focaccia di Recco
Pennellare ancora la superficie con acqua e olio e fare dei forellini in modo che la sfoglia, in fase di cottura, non  si gonfi....
La mia focaccia di Recco
Infornare in forno preriscaldato a 220° per circa 15' o perlomeno fin quando appare dorata....
E qui è intervenuta mia figlia ( io non porto un anello al pollice) con la forbice ..... veramente è un trinciapollo che è stato adatto alla bisogna....
La mia focaccia di Recco
A tutti buon appetito!!!

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