Questa mattina, al confine con la Siria, la mia guida, Dan, mi ha raccontato una storia che vi voglio girare. C’era una volta un re di nome Nimrud, molto potente e cattivo, un giorno, mentre ammirava estasiato i suoi campi di grano, le sue viti, i suoi armenti, una mosca piccola piccola gli entro’ in una narice. Li’ si sistemo e si fece una tana. E prese a ronzare. Potete immaginare il fastidio patito dal re che incomincio’ a starnutire per liberarsi dell’intrusa, ma lei niente. Li’ se ne stava e li’ ronzava. Furono interpellati i migliori medici del mondo per aiutare il malcapitato a cacciare la piccola, ma fastidiosissima bestia. L’unico rimedio che riuscirono a trovare fu il bastone o le ciabatte o qualsiasi cosa potesse essere battuto in testa al ricco e potente signore. Cosi’ i servitori per zittire la mosca e dare sollievo al loro padrone lo presero a bastonate. Il grande signore divento’ il piu’ misero degli uomini, cosi’ costretto a subire le pantofolate in testa dai suoi servi. Una bella storia non vi pare? E non vi pare che Patuasia somigli alla moschina?
