Magazine Politica

La pagella di Berluschino

Creato il 22 marzo 2010 da Michele227

La pagella di Berluschino

Pagella dello scolaro Silvio Berlusconi nato a Milano

il 29 settembre 1936

anno scolastico 1946/47

Storia: Amante degli aneddoti incorre in strafalcioni imbarazzanti. Apprende il poco che sa non dai libri ma dai ragazzi più grandi (come Gelli, il ripetente della sez. P2). Da quando li frequenta accusa di comunismo chiunque non la pensi come lui.

Geografia: Mostra viva curiosità soprattutto verso paesi come Hong Kong, Antille Olandesi, Cayman, Lussemburgo, Svizzera, Portorico. E per altri che il docente ancora non è riuscito a decifrare dagli appunti del ragazzo.

Ed. Tecnica: Mediocre a causa dei pochi materiali di cui gode all’inizio dell’anno, in poco tempo dispone di un numero impressionante di matite e righe con le quali riesce a strappare la sufficienza. Interrogato più volte sulla loro provenienza, resta sempre nel vago alimentando i sospetti di un’origine illecita. Da approfondire i suoi rapporti con gli alunni Bontade, Mangano e Dell’Utri della sezione M.

Ed. Civica: Non presta alcuna attenzione. Durante le ore della materia si assenta dall’aula per trafficare con alcuni alunni della sezione M o per spiare le bambine da un foro da lui stesso praticato nel bagno femminile. Un disastro.

Religione: Finge interesse per la materia solo per ingraziarsi il docente in vista degli scrutini. Vede analogie inesistenti tra sé e il Cristo: si consiglia l’intervento di uno psicologo prima che tenti di camminare sulle acque.

Giudizio finale

Vive la scuola solo in funzione dell’elezione del capoclasse, momento per il quale profonde tutte le energie destinate allo studio per il quale non mostra alcuna inclinazione. Non c’è verso di interrogarlo: chiamato alla cattedra adduce le scuse più fantasiose parlando di legittimi impedimenti che costringono i docenti a rimandare sine die le interrogazioni. Nonostante il giudizio estremamente negativo la promozione è inevitabile per un incidente accaduto a dicembre: un bambino gli ha scaraventato un oggetto in faccia. Il visino sanguinante ha commosso i docenti che, nonostante i tanti dubbi sull’accaduto, gli hanno alzato la media.
Quando avevo il grembiulino di Silvio Di Giorgio
da Il Misfatto, inserto di satira della domenica de Il Fatto Quotidiano del 21 marzo 2010


Archiviato in:Uncategorized Tagged: berlusconi, il fatto, misfatto, pagella scolastica berlusconi

Potrebbero interessarti anche :

Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog

Possono interessarti anche questi articoli :

  • La roba

    “… Tutta quella roba se l’era fatta lui, colle sue mani e colla sua testa, col non dormire la notte, col prendere la febbre dal batticuore o dalla malaria,... Leggere il seguito

    Da  Paleozotico
    SOCIETÀ
  • la clinica

    Abbiamo scelto il Fabia Mater a Roma, sulla Prenestina, vicino Villa Gordiani (trovate qui delle informazioni:... Leggere il seguito

    Da  Scalposcarno
    FAMIGLIA, SOCIETÀ
  • La pastura

    pastura

    Da un po’ di giorni non faccio altro che leggere articoli sul cosiddetto “ritorno alla realtà” della narrativa italiana contemporanea. Leggere il seguito

    Da  Andreapomella
    CULTURA, SOCIETÀ
  • La schedatura

    Ma se io fossi così incosciente da gettare per terra le cartacce, sarebbe giusto che fossi poi io a raccoglierle o tu che leggi e che non hai commesso il gesto? Leggere il seguito

    Da  31canzoni
    SOCIETÀ
  • La sfida

    La Brambilla contro il popolo viola : non è il titolo di un kolossal, ma è l'ultimo (per il momento) atto mediatico di un esecutivo in cerca di consenso. Leggere il seguito

    Da  Funicelli
    SOCIETÀ
  • la quiete dopo la tempesta!

    quiete dopo tempesta!

    dopo una mattinata a boccheggiare ansiosamente perchè la mia piccola è andata in gita scolastica con i compagni di scuola materna...dopo scarpinate... Leggere il seguito

    Da  Ilcerchiomagico
    FAMIGLIA, SOCIETÀ
  • La spesa

    Nelle famiglie in cui la mamma lavora tutti i giorni a tempo pieno, molto probabilmente si va a fare la mega-spesa settimanale al sabato, e non la micro-spesa... Leggere il seguito

    Da  Slela
    FAMIGLIA, SOCIETÀ