Tra le “cose” successe oggi, che riguardano la politica del nostro paese, la peggiore è quella che la Camera ha licenziato il ddl del “Collegato al Lavoro” che prevede, tra l’atro, il ricorso all’arbitrato e non al giudice per le vertenze tra datore di lavoro e lavoratore. E’ stato abbattuto lo Statuto dei lavoratori. Una grossa bastonata in testa ai lavoratori, provocata anche e soprattutto dai sindacati compiacenti Cisl e Uil e da un ministro del lavoro che ha in odio i lavoratori stessi.
Poi, che la Commissione giustizia al Senato abbia votato, col voto favorevole anche dei finiani, a favore del lodo Alfano costituzionale che prevede l’impunità pregressa per il papi, e che il Consiglio di Stato abbia sospeso il riconteggio delle schede in Piemonte, ritenendo valide anche le due liste con firme false, sono quisquiglie e pinzillacchere che succedono in questo squinternato paese.
E poi dice che uno deve star calmo! No si arrabbia e come!





