di Giuseppe Dentice
Le due fazioni erano divise dal giugno 2007 a causa dei numerosi incidenti e scontri con le autorità israeliane avvenuti a Gaza, i quali sancirono la divisione politica de facto dei Territori Occupati Palestinesi in due entità: la Striscia di Gaza sotto il controllo di Hamas e la Cisgiordania sotto la guida di Fatah. I rapporti tra le due organizzazioni furono caratterizzati da violenze e da accuse reciproche di collaborazionismo con il vicino israeliano e di fomentare il terrorismo islamista sul territorio palestinese. Pertanto ogni tentativo di una possibile intesa è sempre naufragato miseramente. L'attuale accordo, però, dovrebbe ricucire la spaccatura e restituire una parvenza di unità. Israele, colta di sorpresa dall'accordo, storicamente ha sempre lavorato per dividere la causa palestinese, ha bollato l'iniziativa come uno sciagurato accordo e ha suggerito all'ANP “di scegliere tra la pace e Hamas”.
