Magazine Diario personale

La ruga

Da Vittoriag @miasorelladiet
Sto inesorabilmente invecchiando.
E' facile da dire mentre si è giovani, che è importante invecchiare bene e che bisogna accettare il susseguirsi degli anni.
Nella realtà le cose sono un pò più difficili.
Nella realtà accade che l'immagine che si ha di sè nella propria mente, non corrisponda affatto alla propria visione nello specchio.
Mi spiego meglio..Io ho un'immagine di me che risale a quando avevo circa trenta anni, quindi pelle del viso tesa, compatta, completa assenza di rughe e capelli bianchi sorriso luminoso ecc. ecc.
Invece quando la mattina mi specchio ho sempre un sussulto...un piccolo blocco al cuore...e penso...ma chi è questa??
 Poi chiaramente essendo sola in bagno, capisco che sono inesorabilmente... IO!!
Venire a patti ogni mattina con questa nuova immagine un pò destabilizza la mia sicurezza interiore....
e allora faccio le smorfie davanti allo specchio...tiro con le dita la pelle intorno alla bocca, gonfio il labbro superiore per cancellare il codice a barre, faccio smorfie tali, che le palpebre cadenti sembrino un pò più toniche.
Ma poi, sono sempre io...sigh!
Ricorrere alla medicina estetica sul viso non mi convince molto...anche perchè ho paura di cambiare i connotati e poi di non riconoscermi più definitivamente!
Una cosa però mi balena nel cervello da un pò di giorni...perchè ho una ruga che non posso sopportare...io la ODIO !!!
La ruga
Tra la Wanda e la Luisa su quella parte del corpo chiamato decolletè sta li come un tatuaggio tribale, il solco, la piega, il canion che mi disturba!!
Sopra ci ho messo di tutto, dalla crema più costosa in commercio, ai rimedi della nonna, tanto che mi sono anche procurata un'infiammazione tale, che la pelle si è squamata e poi bruciata...ma lei, LA RUGA, indelebile è rimasta al suo posto sbeffeggiandomi.
Il  problema è che ho sempre mostrato quella parte del corpo ben sapendo che madre natura (e la mia mamma), mi ha dotata di un seno bello tonico, da topless.
Con l'avanzare dell'età lo mostro sempre meno, però in estate facilmente indosso maglie piuttosto scollate.
Tutto questo prima che ci fosse lei!
Quindi ho deciso, andrò da un medico estetico e mi farò consigliare qualcosa per toglierla, rimuoverla, dissolverla.
Ho letto su qualche opuscolo che vicino a casa mia c'è una specie di piccola clinica specializzata in medicina estetica, quindi ho deciso di agire.
Questa mattina, ho preso il toro per le corna e sono andata ad informarmi sul costo e sulla modalità della
rimozione della odiatissima ruga.
Dall'esterno la clinica mi è sembrata subito strana, però mi sono fatta coraggio e sono entrata.
Vado sicura al banco informazioni dove trovo la segretaria, alla quale mi rivolgo più o meno in questo modo:
"Buongiorno....volevo informazioni perchè ho un problema, ho una ruga che mi infastidisce!"
La signorina mi rivolge uno sguardo interrogativo e chiede:
"Allora?"
Io continuo imperterrita: " Sa non la posso proprio più vedere!"
mi risponde : " E quindi?"
Nel mio cervello si sventagliano mille possibili risposte tra cui qualche parolaccia, finchè chiedo:
"Vorrei vedere un medico estetico"
A questo punto la segretaria si risveglia capisce e finalmente mi dice che ho sbagliato entrata e che devo entrare nell'edificio da una porta posta sul retro!
Appena uscita una risata irrefrenabile mi ha assalito, ho sbagliato, entrata, segretaria, tutto!!
E se fosse un segno del destino???
Forse dovrei dare un n