La vita è come un grafico in Borsa
Creato il 26 febbraio 2012 da Aspassoconblue
@AspassoconBlue
Non sono mai stata
così lontana dal mio blog da quando nell’inverno del 2009 decisi di aprirlo. Mi
sono assentata per riflettere, per trovare nuovi spunti, leggere e lavorare
senza tregua. Sono passate alcune settimane da quando non pubblico più e sono
successe tantissime cose. Arte Fiera, i progetti per il 2012, le nuove proposte
di collaborazione su riviste e la mia rubrica sui giovani chef che diventerà
cartacea da Marzo su I.Quality (rivista super lusso che ha creduto in me e
nella potenzialità della mia urgenza di scrivere sull’amore, la sensualità e la
follia che lega il rapporto arte/cibo/sesso visto dall’occhio dei giovani
chef).
Sono in corsa per terminare il progetto più importante di quest’inizio
anno, il Premio Internazionale di pittura Zingarelli-Rocca delle Macìe e non
per ultimo sto programmando, insieme alla cara amica Bebe di ApranzoconBea gli
appuntamenti (il prossimo sarà il quarto) del Club des Pirottines, esempio di
socialità che riunisce amanti della cucina e dell’arte contemporanea in un potpourri
di idee, nozioni, gioia e sentimento, il tutto mescolato da due bloggers
agguerrite con il supporto di cuochi/che
vegetariane, vegane o “normali” pasticciere, giornaliste, organizzatrici
di eventi e presenze emozionanti che compongono la linfa vitale del nostro
piccolo gruppo di appassionati che si sta espandendo a macchia d’olio.
Nell’ultimo appuntamento siamo state ospitate dall’associazione Fuorimoda (di
Alessandro C.) in via Cesare Battisti a Bologna, tempio della cucina vegan,
gruppo di acquisto di prodotti naturali e buonissimi e agglomerato di idee per
vivere “più sani e più belli”. Ma con questo non voglio giustificare la mia
assenza, ma solo dirvi i motivi per cui AspassoconBlue ha fatto una pausa dalla
scrittura che non significa pausa dalla vita densa e pregnante di ogni giorno.
Sono rimasta
distante da casini sentimentali e vicende struggenti come quella che mi ha
attanagliato fino a poco tempo fa, la separazione dal mio amore. Ho preso
coscienza delle potenzialità che ha l’amicizia e il tempo passato a
chiaccherare con persone strutturate, ho capito, finalmente che amare è un dono
per pochi eletti e che ogni volta che ti si presenta alla porta questo
sentimento dovresti ringraziare l’universo o Dio (per chi crede) per il solo
fatto che hai meritato di entrare nella cerchia degli eletti al “Dios Amor”. Detto questo oggi non
parlerò di uomini che amano diversamente dalle donne (si sa siamo diversi ma
non solo per sesso ma anche per modalità), non parlerò di vagine o vibratori,
di ricci e capricci, di tradimenti o fedeltà, non mi contorcerò il fegato con
pianti di storie passate o speranze di emozioni future.
Mi limiterò solamente a
dichiarare che “la vita la una cosa meravigliosa” comunque essa sia. Lo è
quando mi costringe a guardare il soffitto nove mesi per un abbandono che non ti
da pace. Lo è quando trovi l’amore della tua vita a letto con un'altra, così
come quando ti cade una tegola in testa e ti rendi conto che il progetto al
quale lavoravi da mesi è stato assegnato alla tua collega di scrivania. Mai più
di oggi mi sono accorta che dopo una grande tempesta spunta sempre il sole, un
piccolo raggio filtra dalla finestra a rischiarare il buio di anni e come per
magia passa tutto e succede qualcosa di splendido. Si apre una nuova proposta lavorativa,
arriva una inaspettata amica che ti sorride, cambi il colore dei capelli e
scopri che hai tutti gli sguardi addosso. La vita è come un grafico in Borsa,
un po’ come le azioni della banca popolare di Milano, quando credi di aver
perso tutto è proprio li che ti sbagli, queste risalgono a bomba facendoti
guadagnare la casa dei tuoi sogni. Mi sono assentata per diventare grande e
costruirmi un futuro perché come dico sempre i sogni si avverano sempre, basta
andarseli a prendere.
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